Pantelleria fra le 8 Città siciliane candidate a Capitale del Mare 2026

Domani presentato ai cittadini il progetto "COSSYRA 4.0–La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e maestria nautica

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
25 Gennaio 2026 18:52
Pantelleria fra le 8 Città siciliane candidate a Capitale del Mare 2026

Il Comune di Pantelleria ha ufficialmente presentato la propria candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, aderendo all’avviso pubblico promosso dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito con decreto interministeriale del 4 novembre 2025. Il bando prevede l’assegnazione del prestigioso riconoscimento e, contestualmente, un contributo di un milione di euro alla città vincitrice per la realizzazione del programma di attività presentato.

Domani, lunedì 26 gennaio, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026. Durante l’incontro l'Amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio D'Ancona,  illustrerà il progetto (del quale presentato apposito dossiere per la candidatura) intitolato "COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica", con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.

Sono stati invitati a partecipare cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità. 

La competizione per la scelta della "Capitale del Mare 2026" si annuncia serrata. Sono infatti numerose, soprattutto nel Centro-Sud, le città che ambiscono al titolo di Capitale del Mare. Tra le candidate figurano, oltre a Pantelleria, anche altre sette realtà siciliane: Messina, Siracusa, Gela, Scicli, Giardini Naxos, Pachino – con il borgo marinaro di Marzamemi – e Mazara del Vallo. 

Il titolo di Capitale italiana del mare nasce con l’obiettivo di promuovere progetti e iniziative dedicate alla valorizzazione della cultura marittima, favorendo una competizione virtuosa tra i Comuni costieri italiani. L’iniziativa guarda all’intero sistema dell’economia del mare, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza del patrimonio marino, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse, inserendosi nel solco delle politiche nazionali delineate dal Piano del mare 2023-2025.

A partire dal 2026, il Comune che otterrà il riconoscimento riceverà il finanziamento per dare attuazione al piano annuale di iniziative previsto nel dossier di candidatura. La selezione avverrà tramite procedura pubblica: i progetti saranno valutati da una commissione composta da cinque esperti indipendenti sulla base di criteri quali coerenza complessiva, capacità innovativa, sostenibilità, collaborazione istituzionale e ricadute sul territorio.

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