Quarta sconfitta consecutiva per il Mazara calcio. Questa volta i canarini fra le mura amiche del “Nino Vaccara” si devono arrendere alla capolista Aragona. 2-0 il risultato finale che va anche stretto agli ospiti che hanno sfiorato nel finale la terza marcatura. Per il Mazara calcio è notte fonda, la squadra è stata di fatto risucchiata in zona playout. Riavvolgiamo però la pellicola e ripercorriamo i momenti salienti dell’incontro che si è disputato, nonostante la “giornata gialloblù”, in uno stadio semivuoto anche per le cattive condizioni atmosferiche, pioggia a tratti e vento freddo.
Fra gradinata e tribuna vi erano quasi più tifosi dell’Aragona che mazaresi. Il rullo del tamburo dei agrigentini non ha smesso un attimo accanto allo striscione “Sicilia Rialzati!”, apposto proprio dagli stessi in gradinata, relativo ai danni del recente maltempo. Parte subito forte la squadra di mister Giordano con Namio che con tiro scalda i guanti a Giacomo Rustico. Al 6’ è lo stesso n.11 che con una serpentina sulla destra semina due avversari e poi insacca all’’angolo opposto.
Il Mazara prova a reagire ma non riesce a costruire nessuna trama di gioco interessante. Gli ospiti continuano a premere alla ricerca del raddoppio che però arriva al 24’: da sinistra Zammitto serve in area per il centravanti Genova che a volo batte Rustico; il n.9 dell’Aragona sigla la rete n. 17 e allunga il passo nella classifica marcatori. Adesso gli ospiti controllano e il Mazara alza un po’ il baricentro alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita. Al 42' canarini vicini al gol: cross dalla destra di Civello, Perrone di testa devia in porta, Priolo respinge con i pugni, dalle retrovie arriva De Santis che lascia partire una staffilata che viene salvata sulla linea da un difensore che manda in angolo.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 2-0 per l’Aragona. Nella ripresa parte forte l’Aragona: Giacomo Rustico salva con una bella parata su un gran tiro di Rama. Inizia una girandola di sostituzioni fra gli ospiti, mentre il Mazara è costretto a sostituire giocatori infortunati. La grande occasione per riaprire la partita arriva al 24’ con Perrone che si gira bene al limite dell’area e cocca un gran tiro a girare che però si stampa sulla traversa; Rosella che ha seguito l’azione non riesce per poco ad agganciare la sfera da pochi passi dalla porta difesa da Priolo.
Le speranze del Mazara si chiudono in pratica qui. Nei minuti finali –come dicevamo- l’Aragona sfiora più volte la terza rete. Alla fine a festeggiare sono i giocatori in maglia biancoceleste. Per il Mazara è invece notte fonda. Altra sconfitta che, seppur rimediata con la squadra più forte del campionato (insieme al Gemini), suona come un vero e proprio campanello d’allarme. Fortunatamente perdono sia Camporeale che Casteltermini e pareggia il Casteldaccia, ancora molto lontane l’ultima e la penultima, Terrasini e Aspra ancora sconfitte.
Al di là della sconfitta a preoccupare sono le prospettive non proprio rosee del sodalizio mazarese, guidato con grandi sacrifici dal presidente (e allenatore dopo la rescissione del contratto con mister Cavataio) Totò Asaro, e la conseguente delusione della tifoseria gialloblù (quella che ne è rimasta). Bisognerebbe una bella sferzata di fiducia magari con l’innesto di nuove risorse che possano garantire almeno un finale di stagione dignitoso in attesa dei tempi migliori. In questo scenario sarebbe auspicabile anche un interessamento dell'Amministrazione, ed in particolare del vice sindaco nonché assessore allo Sport, Vito Billardello, per comprendere le difficoltà e cercare di trovare sinergie al fine di evitare che un simbolo del la storia e del patrimonio calcistico della Città possa, continuando di questo passo, scomparire.
Comunque martedì potrebbe esser annunciata qualche novità in casa gialloblù. Nel frattempo domenica prossima altra partita molto difficile per il Mazara che sarà ospite nella 20^ giornata del Girone A della Promozione dell’Alcamo 1928, terza forza del campionato.
Il tabellino
Mazara: Rustico Giacomo, Civello (32’st Nastasi), Sallah, De Santis, Pizzolato (15’st Erbini), Tilotta, Russo (1’st Conteh, 38’st Soro), Abate, Perrone, Rustico Giuseppe, Rosella. In panchina: Giacalone, La Bella, Asaro, Jallow. All. Toto' Asaro
Aragona: Priolo, Strabone, Sane (28’st Semprevivo), Piraneo, Faye, Battimili (15’st Graziano), Zammito (23’st Pirrotta), Rama, Genova (20’st Sclafani), Treppiedi, Namio (32’st Rinoldo). In panchina: Palumbo, Genduso, Rinoldo, Graceffa, Vedda. All. Carmelo Giordano
Marcatori: 6’ pt Namio, 24’ pt Genova
Arbitro Domenico Bua (Sez. Palermo). assistenti Vincenzo D'Alberti (Sez. Marsala) e Gabriele Schifano (Sez. Trapani).
Note: ammoniti Faye, Strabone. Rec: 1’pt, 3’st.
Risultati 19^ Giornata Campionato di Promozione Girone A Sicilia
Aspra-Alcamo 1928 2-5 (anticipo 24 gennaio)
Atletico Partinico-Sport Palermo 3-2
Casteltermini-Gemini Calcio 0-3
Città di Casteldaccia-Fulgatore 1-1
Mazara 1946-Aragona Calcio 0-2
Salemi Polisportiva-Camporeale Calcio 2018 2-1
Terrasini Mundi-Città di Marineo Calcio Academy 1-5
Valderice Calcio 2013-Margheritese 2018 4-0
𝐂lassifica
Aragona Calcio 48
Gemini Calcio 45
Alcamo 1928 42
Città di Marineo Calcio Academy 40
Margheritese 2018 35
Atletico Partinico 35
Valderice Calcio 2013 31
Salemi Polisportiva 30
Sport Palermo 23
Fulgatore 22
Mazara 1946 20
Casteltermini 19
Città Di Casteldaccia 17
Camporeale Calcio 2018 16
Aspra 7
Terrasini Mundi 5
Prossimo turno 20^ Giornata (1 febbraio)
Alcamo 1928-Mazara 1946
Aragona-Casteltermini
Città di Marineo Calcio Academy- Salemi Polisportiva
Fulgatore-Aspra
Gemini Calcio- Atletico Partinico
Margheritese 2018-Camporeale 2018
Sport Palermo-Terrasini Mundi
Valderice Calcio 2013- Città Di Casteldaccia
Francesco Mezzapelle