Maltempo in Sicilia, dichiarato lo stato di emergenza regionale e stanziati 70 milioni di euro

La giunta guidata dal presidente Schifani si è riunita a seguito dei gravi danni causati dal ciclone Harry

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
25 Gennaio 2026 11:34
Maltempo in Sicilia, dichiarato lo stato di emergenza regionale e stanziati 70 milioni di euro

La giunta regionale siciliana ha dichiarato lo stato di crisi ed emergenza regionale per i gravi danni causati dal ciclone Harry, che tra il 19 e il 21 gennaio ha colpito l’Isola. La decisione è stata assunta su proposta del presidente della Regione Renato Schifani nel corso di una riunione straordinaria a Palazzo d’Orléans, durante la quale è stata approvata anche la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale.

Sul fronte delle risorse, la Regione ha stanziato 50 milioni di euro immediatamente disponibili per far fronte alle situazioni più critiche, cui si aggiunge un disegno di legge finanziario che consentirà l’accesso ad altri 20 milioni di fondi globali.

«Siamo di fronte a un evento senza precedenti per intensità – ha dichiarato Schifani – che ha messo a dura prova il territorio. Grazie al lavoro della Protezione civile e al coordinamento istituzionale, non si registrano vittime. Seguirò personalmente ogni fase dell’emergenza e della ricostruzione, a partire dai sopralluoghi nelle aree più colpite».

Il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, nominato commissario straordinario, ha stimato danni provvisori per circa 741 milioni di euro, con le province di Catania, Messina e Siracusa tra le più colpite. «La preparazione preventiva – ha spiegato – ha permesso al sistema di reggere l’urto, nonostante venti violenti e mareggiate».

Il presidente Schifani ha infine illustrato il percorso per la ricostruzione, che potrebbe passare dal riconoscimento dello stato di ricostruzione di rilievo nazionale previsto dalla legge quadro del 2025, con una governance centralizzata, procedure semplificate e la possibilità di accedere a fondi europei o a una riprogrammazione delle risorse FSC.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza