Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta:
Cari lettori, cari concittadini,assistiamo oggi, con un misto di amarezza e preoccupazione, all’ennesimo spettacolo di frammentazione che caratterizza la politica del nostro paese. Mentre ci avviciniamo alle elezioni amministrative della primavera 2026, il dibattito pubblico sembra essersi ridotto a una serie di veti incrociati, comunicati al veleno e tatticismi che nulla hanno a che vedere con i problemi reali che bussano alle nostre porte.È difficile non provare un senso di vergogna nel vedere come, in un momento così delicato per la storia di Campobello, l'interesse collettivo venga messo in secondo piano rispetto all'ambizione dei singoli o alla sopravvivenza di vecchie logiche di potere.Il nostro paese merita altro:* Merita risposte sulla gestione dei rifiuti e sul rilancio delle nostre frazioni di Tre Fontane e Torretta Granitola.* Merita una visione di sviluppo che ci permetta di scrollarci di dosso le ombre del passato, puntando su legalità, trasparenza e decoro urbano.* Merita unità, non una guerra civile tra liste e listini che serve solo a dividere le famiglie e paralizzare l’amministrazione.L’incapacità di trovare un accordo per una candidatura solida e condivisa non è un segno di democrazia vivace, ma il sintomo di una classe dirigente che fatica a guardare oltre il proprio perimetro.
Un piccolo paese come il nostro non può permettersi il lusso di ulteriori anni di stallo o di una politica fatta solo di risentimenti personali.Facciamo appello alla responsabilità di chiunque aspiri a guidare questa comunità: mettete da parte i rancori, aprite il dialogo e tornate a parlare di programmi, non di poltrone. Campobello non ha bisogno di eroi solitari, ma di una squadra competente che ami questo territorio più del proprio potere.Il tempo delle scuse è finito. È il tempo del coraggio e dell'unità.Francesco Messina, presidente del Centro studi universitario internazionale “Luigi Pirandello” e Direttore della sede di esame dell’Università Telematica Pegaso di Campobello di Mazara