Come annunciato stamani dal Sindaco Salvatore Quinci, il Comune di Mazara del Vallo ha inviato al Dipartimento regionale di Protezione Civile la stima presuntiva dei danni a infrastrutture pubbliche e private a seguito delle avverse condizioni atmosferiche straordinarie che hanno avuto il 19, 20 e 21 gennaio il picco con il ciclone mediterraneo denominato "Ciclone Harry".
La stima presunta per danni ed interventi necessari al ripristino e messa in sicurezza ammonta a 6milioni 700mila euro.
Sono stimati in un totale di 2milioni di euro i danni ai lidi balneari, alle attività produttive ed ai due porticcioli per natanti da diporto con necessità di interventi di rifacimento, riparazioni dei ponti, consolidamento delle fasce flangilutto.
Stimati in 2milioni di euro i danni alla infrastrutture stradali, muretti, marciapiedi e pista ciclabile dei litorali Tonnarella e San Vito con necessità di interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Per i soli interventi di somma urgenza già in corso d'opera nel lungomare Fata Morgana la stima è di 300mila euro.
Stimati in 2milioni di euro i danni alla rete fognaria del lungomare San Vito con necessità di interventi di ripristino e messa in sicurezza soprattutto per l'avvenuto sifonamento che ha causato danni alle opere d'arte ed agli impianti di sollevamento delle acque fognarie strategiche per la depurazione cittadina. Si rende necessaria ed è compresa in questa stima la realizzazione di interventi a mare di protezione delle opere costiere dalle mareggiate e dall'erosione, compreso il tratto di litorale che dalla via Morello (altezza sottopasso) arriva alla via Valeria ed il tratto di accesso alla banchina "Buonvento" lato est del piazzale Quinci.
Danni per 200mila euro sono stimati all'illuminazione pubblica di San Vito e Fata Morgana e per la rimozione e sostituzione anche di pali elettrici divelti in diverse zone del territorio oltre che per il ripristino della torre faro dell'area portuale GB Quinci.
Danni per 200mila euro, infine, sono stimati per le strutture di edifici scolastici comunali ed in particolare per il crollo di intonaci con necessità di interventi di ripristino e per il verde pubblico con necessità di rimozione delle piante estirpate e danneggiate dal maltempo, ripiantumazione.
L'amministrazione comunale confida nel ristoro di tali danni a seguito della dichiarazione dello stato di calamità già deliberato dalla Regione Siciliana per l'intero territorio regionale.
Comunicato stampa