Mazara, Referendum Giustizia, ieri sera l’incontro “Vota SI per una giustizia giusta” promosso da Forza Italia

I diversi relatori hanno spiegato le ragioni sul perché votare “Si” al Referendum confermativo del 22 e 23 marzo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
09 Febbraio 2026 12:55
Mazara, Referendum Giustizia, ieri sera l’incontro “Vota SI per una giustizia giusta” promosso da Forza Italia

In una gremita “Sala Rossa” del Teatro Rivoli si è tenuta ieri sera a Mazara del Vallo l’evento “Vota SI per una giustizia giusta”, incontro politico e informativo in vista delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo, promosso dalla segreteria provinciale di “Forza Italia - Berlusconi Presidente”. Il dibattito, moderato dal segretario Forza Italia della provincia di Trapani, Toni Scilla, ha visto la partecipazione del responsabile nazionale Forza Italia Settore Elettorale, on.

Alessandro Battilocchio, del coordinatore regionale Forza Italia Sicilia, Marcello Caruso, dell’avv. prof. Gaetano Armao docente presso l'Università degli Studi di Palermo e già vice presidente della Regione, e dall’avv. Baldassare Lauria, direttore della Fondazione “Giuseppe Gulotta”. Attraverso gli interventi dei vari relatori è stato spiegato che si tratta È un referendum costituzionale confermativo, cioè un voto popolare per dire sì o no alla modifica della Costituzione approvata dal Parlamento –con un’ampia maggioranza- riguardo all’ordinamento giudiziario.

In questo tipo di referendum non c’è quorum: il risultato è valido indipendentemente dall’affluenza, e vince la maggioranza dei voti validi. Con il referendum si vota SI per confermare la riforma costituzionale approvata dal Parlamento, “NO” per respingere la riforma e mantenere l’assetto costituzionale attuale. La riforma interviene sull’ordinamento della magistratura prevedendo: la “separazione delle carriere”, cioè che i magistrati dovranno scegliere all’inizio della carriera se essere giudici o pubblici ministeri (pm) e non potranno più passare da un ruolo all’altro, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (l’attuale unico CSM coordina sia giudici che pm, se la riforma passa ne nasceranno due distinti — uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri — con ruoli di autogoverno separati); la creazione di un’Alta Corte disciplinare, un nuovo organismo (composto da professionisti, magistrati e avvocati tramite sorteggio) si occuperà delle questioni disciplinari dei magistrati.

I relatori dell’incontro, attraverso i loro specifici interventi, hanno sottolineato che “la separazione delle carriere possa rafforzare l’imparzialità e l’indipendenza dei giudici separandoli dalle diverse correnti” negando la possibilità, al contrario dei sostenitori del “No”, che la riforma possa aumentare l’influenza politica sulla magistratura, in particolare sui pubblici ministeri. “Questa riforma, già pensata dal Silvio Berlusconi –ha concluso l’incontro Toni Scilla- serve a garantire ai cittadini una giustizia più giusta, e non contro la magistratura, con la separazione delle carriere.

Ribadiamo con forza quanto questo appuntamento referendario sia centrale: una battaglia di civiltà, da sempre nel cuore dell’impegno politico del nostro partito. Un grazie sincero all’avv. prof. Gaetano Armao e all’avv. Baldassare Lauria per aver illustrato con chiarezza e competenza le ragioni del SÌ, entrando nel merito di una riforma fondamentale per una giustizia più giusta e garantista. La comunità politica di Forza Italia della provincia di Trapani è pronta e determinata: siamo in campo per conquistare questo straordinario traguardo di libertà”.

Al termine dell'incontro lo stesso Segretario provinciale di Forza Italia ha annunciato ai molti referenti delle varie segreterie comunali presenti il sostegno a Marcello Caruso nel prossimo congresso siciliano di FI per eleggere la relativa segretaria comunale.         

Francesco Mezzapelle 

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