Con 15 voti favorevoli il Consiglio comunale di Mazara del Vallo ha approvato questo pomeriggio il nuovo “Regolamento comunale per la Disciplina delle Attività di Autoservizio pubblico non di linea (Taxi e Noleggio con conducente – Ncc)”. Ad inizio di seduta, all’appello del presidente Francesco Di Liberti, 17 presenti su 24. La seduta da noi trasmessa in diretta sulle nostre pagine social: https://www.facebook.com/share/v/1BC3oxaqNH/ e https://www.youtube.com/live/ibpiKFKdK4I.
Nello scorrere l’ordine del giorno al quale iscritti 13 punti, dei quali 10 tutti debiti fuori bilancio, è stato affrontato e votato il primo punto relativo alla lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Successivamente spazio alle comunicazioni con diversi interventi della maggioranza e dell’opposizione e anche della Giunta del sindaco Salvatore Quinci.
La consigliera Vita Ippolito ha proposto un regolamento tributi per agevolare cittadini che negli ultimi dieci anni hanno pagato i tributi contribuendo alle casse dell’Ente, una sorta di sistema di incentivo a pagare regolarmente le tasse. Altra proposta della Ippolito l’informatizzazione del sistema cimiteriale comunale con una geolocalizzazione delle tombe con un’app per trovare i defunti. La terza proposta della Ippolito quella di proclamare la Madonna del Paradiso patrona della Città. Quarta proposta: l’installazione di webcam nel fiume Mazaro affinchè gli operatori della piccola pesca possano essere allertati in caso di “marrobbio”.
La consigliera Paola Galuffo ha parlato di politiche giovanili e si è interrogata: “come stanno i giovani di questa città? Vi è un fenomeno regionale che vede i giovani emigrare”. Vi è un movimento che si chiama “Patto per restare” con una proposta politica “Sicilia Disoccupazione Zero” presentata all’ARS. La Galuffo ha raccontato il progetto comunale “Living Mazara” presso il riqualificato Complesso San Carlo Borromeo, e la riqualificazione di Sant’Agostino e il progetto Metro Pon finanziato con circa 8 milioni di euro. “Voglio stimolare una riflessione in questa aula e non solo; la Città –ha concluso la giovane consigliera- non può perdere il legame dei più giovani e dare loro nuovi strumenti per decidere di restare”.
Arianna D’Alfio ha evidenziato nel suo intervento il finanziamento di circa 5 milioni di euro ricevuto dal Comune per la lotta alla erosione costiera, e altri finanziamenti in atto per la riqualificazione di diverse zone della Città. “Custodiamo la nostra Città alla quale stiamo donando bellezza”.
Ha poi preso parola il consigliere Giorgio Randazzo il quale ha toccato diverse questioni. “Porto a conoscenza della Città –ha esordito- di un piccolo “inciampo” dell’Ente: “con la delibera di Giunta n. 75 del 7 maggio 2026 si evince di una sanzione di 6.000 euro, che saranno prelevati dal fondo di riserva, per una violazione, rilevata da parte dell’Autorità Garante, di dati sensibili personali dei cittadini con la pubblicazione online dell’elenco dei beneficiari della carta ‘Dedicata a te’ con i codici fiscali dei cittadini”. Perché devono pagare i cittadini per un errore tecnico? Si accerti la responsabilità”.
Randazzo ha poi sollevato al questione politica circa la mancanza di altri due assessori per completare la squadra assessoriale dopo l’azzeramento della Giunta. Altra questione affrontata quella delle infrastrutture portuali non ancora completate. Parlando di pesca ha ricordato il recente incontro organizzato da Associazione Progetto Isola a Mazara del Vallo con la partecipazione di esponenti del Governo di Tripoli che hanno manifestato, alla presenza del già assessore regionale Toni Scilla, la disponibilità a cooperare con la marineria siciliana grazie all’esistenza due regolamenti comunitari "dimenticati".
Randazzo ha posto degli interrogativi circa le relazioni degli esperti sulla pesca del Comune mai presentate in Consiglio comunale e sulla paventata chiusura della sede locale del CNR.
A Randazzo hanno replicato i consiglieri Valentina Grillo e Pietro Ferro i quali hanno chiesto i risultati dell’attività del già assessore regionale Toni Scilla. Ferro, il presidente Di Liberti e il consigliere Francesco Foggia, e lo stesso vice sindaco Vito Billardello rispondendo allo stesso Randazzo, hanno evidenziato l’esistenza di un crono programma (senza un calendario scandito per giorni) per la scerbatura del territorio comunale suddiviso in zone. Da qui è scaturita una “querelle” con l’opposizione che ha portato alla sospensione dei lavori in aula per cinque minuti.
Alla ripresa dei lavori è intervenuto il sindaco Salvatore Quinci il quale ha stigmatizzato l’intervento del consigliere Randazzo (nel frattempo uscito dall’aula.). “Sono qui pronto sempre a confrontarmi sul settore pesca del quale mi occupo da sette anni. Il Comune non mette pale eoliche offshore, la competenza è del Ministro dell’Ambiente che è di Forza Italia, il suo partito”. Quinci ha illustrato alcuni progetti finanziati dal Governo come il mercato ittico di piazzetta dello scalo e altri interventi annunciando anche la visita a Mazara del Vallo, il prossimo settembre, del Commissario UE alla Pesca.
"Bisogna fare lobbing ad alto livello per portare risultanti tangibili. Per quanto riguarda il CNR, bisogna distinguere l’operato di IRBIM, si occupa di pesca, che si trova in un immobile in affitto in via Luigi Vaccara e che dovrebbe essere trasferito nella prestigiosa e grane sede di Capo Granitola del CNR al cui presidente Lenzi faremo la proposta di concedere locali nella mega struttura del porto nuovo”. Per quanto riguarda la raccolta rifiuti, il primo cittadino ha sottolineato che i servizi sono stati stabiliti in un contratto stipulato nel 2018 ove non presente la scerbatura.
Chiuso lo spazio delle comunicazioni è stato affrontato il punto relativo al nuovo Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di autoservizio pubblico non di linea (in allegato). L’atto è stato presentato congiuntamente dalle consigliere Paola Caltagirone e Arianna D’Alfio (in foto di copertina) in rappresentanza delle Commissioni Turismo e Attività Produttive. “L’ultimo regolamento in questa materia –hanno sottolineato- risale a 25 anni fa, 1999 risultando pertanto ormai obsoleto.
Questo documento non è solo un atto burocratico, ma uno strumento fondamentale per modernizzare la mobilità urbana della nostra città. Il regolamento che oggi discutiamo ha l’obiettivo di mettere ordine in un settore strategico, garantendo al contempo la tutela dei lavoratori, la qualità del servizio e, soprattutto, il diritto dei cittadini e dei turisti a una mobilità efficiente e sicura. Ecco i punti cardine su cui si fonda questa proposta:
1. Trasparenza e Accesso (Titolo I) Abbiamo definito criteri chiari e rigorosi per l’assegnazione delle licenze Taxi e delle autorizzazioni NCC. L’accesso avverrà esclusivamente tramite concorso pubblico, valutando non solo i titoli ma anche le competenze professionali, garantendo pari opportunità e meritocrazia attraverso l’iscrizione obbligatoria al Ruolo dei conducenti.
2. Modernizzazione del Servizio Taxi (Titolo II) Vogliamo che il servizio taxi sia al passo con i tempi. Il regolamento introduce e incentiva l'uso di tecnologie innovative: app per la prenotazione, pagamenti digitali e sistemi di geolocalizzazione non sono più il futuro, ma il presente che vogliamo istituzionalizzare. Inoltre, vengono introdotte forme flessibili come il Taxi sharing e il Taxi collettivo, fondamentali per abbattere i costi per l’utenza e ridurre l’impatto ambientale.
È una delle novità più rilevanti. Il nuovo regolamento prevede esplicitamente la possibilità di attivare modalità di viaggio condivise tra più utenti per percorsi totalmente o parzialmente coincidenti. Questo permette l'applicazione di tariffe pro-capite inferiori rispetto a quelle ordinarie.In questo modo viene attenzionata la Sostenibilità: infatti incentivando la condivisione dei veicoli attraverso il taxi collettivo, l'amministrazione punta esplicitamente a una riduzione del traffico veicolare urbano e del conseguente impatto ambientale (emissioni di CO2).
3. Integrazione di Nuove Tipologie NCC (Ambulanze e Autobus): Il nuovo impianto normativo amplia la sua sfera di disciplina regolamentando in modo specifico anche i servizi speciali di noleggio con conducente per autoambulanze (di tipo B) e autobus.
4. Un’Amministrazione Attenta alla Fragilità Un punto su cui non abbiamo accettato compromessi è l’inclusività. Il regolamento impone obblighi precisi per il trasporto di persone con disabilità. L’assistenza nella salita e discesa, insieme alla gratuità del trasporto di ausili e cani guida, è un segnale di civiltà che la nostra Amministrazione vuole ribadire con forza.
5. Garanzie per l'Utenza e Decoro Abbiamo previsto regole rigide sul decoro dei mezzi (colore bianco per i taxi, contrassegni chiari) e sulla trasparenza tariffaria. Ogni utente deve sapere quanto pagherà grazie a tassametri omologati e tabelle chiaramente esposte. Per garantire il rispetto di queste norme, il regolamento istituisce un sistema sanzionatorio progressivo che va dall'ammonizione alla revoca, a tutela della serietà della stragrande maggioranza degli operatori.
6.Trasparenza Web e reclami in inglese: Importante anche l’Internazionalizzazione ovvero la presenza dei dettagli per le tariffe e le informazioni per inviare reclami all'ufficio comunale devono ora essere esposte obbligatoriamente anche in lingua ingleseall'interno delle vetture. Questo eleva lo standard di accoglienza turistica della città.
6.Controlli Sanitari Più Rigidi per i Conducenti: Tra i requisiti per l'esercizio viene ora espressamente richiesta una certificazione medica in corso di validità che attesti l'idoneità alla mansione e riporti la dicitura specifica di "non essere consumatore di droghe e alcol".
7.Flessibilità Gestionale ed Emergenziale: Il Comune ha ora la facoltà di autorizzare temporaneamente i titolari di licenza a svolgere servizi integrativi flessibili in deroga alle condizioni ordinarie, consentendo loro di rispondere meglio ai picchi di domanda o a eventi eccezionali.
8.Regole di Subentro Più Chiare (Tutela degli Eredi): In caso di decesso del titolare della licenza, se l'erede non possiede momentaneamente i requisiti professionali, il nuovo regolamento permette di richiedere la sospensione della licenza fino a un massimo di 2 anni (12 mesi più eventuale proroga di altri 12). Durante questo periodo, per non perdere la produttività della licenza, il servizio può essere temporaneamente affidato a un sostituto alla guida.
In conclusione, Questo regolamento nasce da un lavoro di ascolto e confronto, mediato dalla Commissione Consultiva, con l'intento di conciliare le esigenze degli operatori economici con il superiore interesse pubblico. L’approvazione di questo testo darà alla nostra città un servizio di trasporto pubblico non di linea moderno, inclusivo e trasparente”.
E' intervenuta infine l'assessore al Turismo Germana Abbagnato che ha plaudito alla redazione del nuovo Regolamento. le due Commissioni e gli uffici comunali di competenza: "questo Regolamento è frutto del lavoro di mesi caratterizzati, purtroppo, da un quadro di incertezze legate a normative nazionali in attesa di un recepimento da parte della Regione".
L’atto è stato messo in votazione. L’opposizione è uscita. Insieme alla maggioranza a votare l’atto sono stati i consiglieri Giuseppe Bonanno, Pietro Marino, Antonella Coronetta, e Toni Russo. Dopo l’approvazione dell’immediata esecutività è caduto il numero legale. La seduta è stata così sospesa per un’ora. Alla ripresa non vi è stato il numero legale e così la seduta è stata rinviata in prosecuzione domani alle ore 16.
Francesco Mezzapelle