Bufera politica a Mazara del Vallo attorno a Gaspare Costa, ormai ex coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, finito al centro delle polemiche per un post pubblicato – e successivamente cancellato – sulla propria pagina Facebook personale. Nel messaggio, corredato da una foto in bianco e nero (evocando chissà altri tempi...), Costa commentava il grave episodio avvenuto a Modena, dove un uomo di 30 anni, italiano di origini marocchine, ha investito sette persone ferendone gravemente quattro, per poi darsi alla fuga e accoltellare un passante prima di essere bloccato. Nel post, Costa aveva paragonato l’autore del gesto a un “maiale”, scatenando immediate reazioni politiche.
Durissima la presa di posizione del Partito Democratico di Mazara del Vallo, attraverso una nota diffusa dal circolo “Calcedonio Iemmola”. “Condanniamo con assoluta fermezza il gravissimo gesto criminale avvenuto a Modena – si legge –. Chi commette un crimine deve risponderne davanti alla giustizia, senza sconti e senza giustificazioni. Proprio per questo riteniamo inaccettabile che un fatto di cronaca così grave venga trasformato in occasione di propaganda, generalizzazione e odio”.
Il Pd ha poi sottolineato come “le responsabilità penali siano sempre individuali” e che “non appartengono a una comunità, a un’origine familiare, a una religione o a un’etnia”. Nel comunicato viene inoltre evidenziato il modello di integrazione rappresentato da Mazara del Vallo: “Nella nostra città vivono tante persone di origine straniera che lavorano, crescono i propri figli, rispettano le leggi e contribuiscono ogni giorno alla vita sociale ed economica della comunità. Per questo condanniamo con forza ogni linguaggio che disumanizza, offende e divide”.
Sulla vicenda è intervenuta anche Valentina Villabuona, presidente dell'Assemblea provinciale del Pd, che in un post social ha definito le parole di Costa “incommentabili e pericolose”. Secondo Villabuona, le dichiarazioni dell’ex coordinatore di Fratelli d’Italia “offendono e denigrano tante cittadine e tanti cittadini della stessa Mazara del Vallo, città che da anni rappresenta un esempio concreto di integrazione tra la comunità tunisina e quella italiana”.
La presidente dell'Assemblea provinciale dem ha inoltre accusato Costa di “sciacallaggio politico e mediatico” su una tragedia che vede ancora persone ricoverate in ospedale, ricordando anche che “il ragazzo autore del gesto è stato fermato grazie all’intervento di persone di origine pakistana ed egiziana”. Un elemento che, secondo Villabuona, “smonta da solo la narrazione tossica costruita per alimentare paura e divisione”. Poi l’affondo finale: “Lucrare su una tragedia per fomentare odio razziale è gravissimo. La ‘razza pura’, fortunatamente, non esiste. E chi nella storia ha provato a costruirla è già stato condannato dalla storia stessa”.
Nel frattempo è arrivata la presa di distanza ufficiale di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, che ha annunciato le dimissioni irrevocabili di Costa dall’incarico di coordinatore comunale. “Le esternazioni di Gaspare Costa, a mezzo social sulla propria pagina personale Facebook, dalle quali ci dissociamo senza se e senza ma, sono esclusivamente personali e nulla hanno a che fare con il pensiero di nessuno dei militanti del nostro partito”, si legge nella nota diffusa dal direttivo cittadino.
Il Partito ha inoltre comunicato di avere già convocato il direttivo comunale che “all’unanimità ha accettato le dimissioni irrevocabili di Gaspare Costa”. Alla guida del circolo mazarese è stata indicata Elena Fontana, vice coordinatrice vicaria del partito.
Francesco Mezzapelle