Con l’incontro intitolato “La Pace e la Solidarietà nel Mediterraneo” e l’Invocazione Rotariana per la Pace fra i Popoli si è conclusa nel pomeriggio di ieri, domenica 18 ottobre, presso la sala congressi del Mahara Hotel di Mazara del Vallo, la XIII edizione del "Blue Rotarian International Event (BRIE)- Rotta verso la Pace”, manifestazione è organizzata dal Rotary Club di Mazara del Vallo.
La giornalista Metis Di Meo, attivista per i diritti umani, autrice e conduttrice Rai, madrina del BRIE fin dalla sua prima edizione, nel 2014, ha ricordato, trattenendo a stento le proprie emozioni, la figura di Giovanni Tumbiolo, presidente fondatore del Distretto della Pesca Co.S.Va.P e ideatore della manifestazione Blue Sea Land, che già dalla terza edizione della stessa kermesse internazionale aveva pensato ad un momento conclusivo che raccogliesse rappresentanti di diverse religioni e autorità civili e militari e del mondo laico a recitare una preghiera comune, l’Invocazione Rotariana, che travalica le differenze fra popoli, culture e religioni diverse e per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale.
“L’Invocazione Rotariana per la Pace fra i Popoli “–ha sottolineato Metis Di Meo- rappresenta un gesto simbolico ma concreto che rinnova ogni anno la visione di Giovanni Tumbiolo: un Mediterraneo capace di essere spazio di incontro, pluralismo e speranza condivisa”. Il Prefetto del Rotary Club di Mazara del Vallo, Ivana Calamia, ha portato i saluti a tutti gli ospiti e rappresentanti autorita civili, reliose e militari presenti.
Il Presidente dello stesso Club Rotary, Giuseppe Angileri, ringraziato tutti i presenti, lo staff, tutti i relatori dell’evento e gli studenti dell’ITSE “F.Ferrara” , ha affermato con non poca emozione: “oggi vogliamo levare un grido per la pace che deve nascere innanzitutto dal rispetto della dignità di tutte le persone, senza differenze. Ognuno di noi è chiamato a promuovere la pace, quotidianamente.
Il BRIE è nato proprio qui a Mazara del Vallo, territorio che storicamente si distingue per l’accoglienza ed inclusività, grazie a Giovanni Tumbiolo a cui va sempre il nostro pensiero”.
L’Assessore al Turismo, Eventi e Cultura della Città, Germana Abbagnato, ha portato i saluti del Sindaco Salvatore Quinci: “occasioni come queste –ha sottolineato- rappresentano un importante spazio di confronto in una città come Mazara del Vallo è per sua vocazione inclusiva, accogliente, e da sempre luogo di incontro di popoli. Grazie al Rotary per il suo impegno nel promuovere i valori del dialogo e della pace”.
Nel suo intervenuto il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella, ha ribadito: “la Pace non è solo un dono, va invocata e operata attraverso le relazioni, un cammino insieme”. La guida della Chiesa nel territorio ha evidenziato nel suo discorso la crisi della morale, del senso di comunità e della cultura nei noi tempi. Infine ha chiamato la platea a riflettere sulla tragedia del tornado che ha colpito le città di Marsala e Petrosino con cittadini e tanti studenti per i quali la stessa Diocesi si sta prodigando per trovare le aule per la ripresa delle lezioni; un applauso a quanti fin dalle primissime ore si sono impegnati sui luoghi colpiti dall’eccezionale evento atmosferico e con gesti di solidarietà.
Muhammad Hasan Abdulghaffar, del Centro Islamico culturale Fratellanza Umana di Tivoli e già Imam della Grande Moschea di Roma, dopo vari ringraziamenti ha affermato: “Musulmani e Cristiani sono uniti pur nelle differenze. Sono due religioni non identiche ma compatibili. I problemi nascono con l’erronea e parziale lettura dei testi sacri, come ad esempio avviene per il Corano. Senza Giustizia la Pace rimane una parola vuota di fronte alla realtà della sofferenza. Bisogna rispettare le differenze religiose, lavoriamo per un Mediterraneo di fratellanza e cooperazione fra i popoli”.
Don Leo Di Simone, Coordinatore del Centro Operatori della Pace della Diocesi di Mazara, ha iniziato il suo intervento con un interessante excursus storico per spiegare le radici della diffidenza e spesso scontro fra le tre religioni abramitiche. Don Di Simone, evidenziando la differenza fra ebraismo e sionismo, ha stigmatizzato, senza mezzi termini, l’attuale operato dello Stato d’Israele in Cisgiordania e in particolare a Gaza: “un cristiano –ha affermato don Di Simone- non è antisemita, è un discepolo di Gesù che era ebreo, ma può criticare la politica genocida dello Stato di Israele. La verità –ha concluso- non è una costruzione con l’intelligenza artificiale, verità il dramma che stanno vivendo in quei territori martoriati dalle guerre e che hanno trasformato in questi anni il Mediterraneo in una tomba per migliaia di migranti”.
Abdelhafid Kheit, Vice Presidente della UCOII di Catania e Presidente Comunità Islamica della Sicilia, ha parlato delle stragi di migranti nel Mediterraneo: “negli ultimi 15 anni si sono stimati circa 40mila fra morti e dispersi in mare. Un numero spaventoso. Ci dobbiamo interrogare sulle politiche migratorie dei governi. Bisogna ripensare ad una umanizzazione dei confini che superi il carattere dell’emergenza, investire sulla condivisione culturale; in questi processo diventa fondamentale il ruolo delle religioni per arrestare i fondamentalismi, le divisioni per costruire un Mediterraneo come uno spazio di pace e di incontro far popoli”
Il Reverendo Daniel Abi Blay, Pastore Cristiano Evangelico della Chiesa Pentecostale di Palermo, della comunità̀ Ghanese, ha invitato tutti ad adoperarsi nella propria quotidianità per la Pace ribadendo “l’assoluta necessità di vivere gli uni accanto agli altri senza nessuna differenza, colore della pelle, classe sociale e religione. La Pace –ha sottolineato- è la chiave giusta che ci è stata donata da Dio ”.
Il Presidente della moschea “Ettwaka” di Mazara del Vallo Gabsi Ayed ha ringraziato il Rotary Club di Mazara del Vallo per l’iniziativa promotrice dei valori della pace ed organizzata in un CIttà ove da sempre convivono in pace e nel rispetto diverse comunità, da quella autoctona a quelle immigrate.
A conclusione degli interventi la Governatrice del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta Lina Ricciardello, ribadendo la “necessita di trovare la pace in ognuno di noi e di perseguirla con i fatti quotidianamente”, ha recitato l’Invocazione Rotariana per la Pace fra i Popoli culminata con un caloroso abbraccio fra i partecipanti e presenti alla manifestazione.
La XIII edizione del "Blue Rotarian International Event" (BRIE) si era aperta nel pomeriggio di sabato 17 ottobre con un convegno su una tematica, di stretta attualità: “Oltre i confini. La Cultura dell’incontro tra Religioni, Popoli e Saperi”; a moderare l’incontro, anche questo seguito da un nutrito gruppo di studenti, è stata la stessa giornalista Metis Di Meo. Molto apprezzati gli illuminanti interventi dei relatori: Rossana Parrinello (Corporate Culture Lead Events Manager, Socia R.C.
Mazara del Vallo) sul tema “Il valore dell’incontro per una Fioritura Sostenibile”; Don Sergio Mercanzin (Teologo – Esperto Cristianesimo Orientale) sul tema “Una data: 2033. Una città: Gerusalemme”; Tindara Caccetta (Vicedirettrice Rai News 24) sul tema “La perfetta Letizia”; infine Danilo Di Maria (Prof. di Storia e Filosofia, Socio R.C. Mazara del Vallo) sul tema “Il confine dell’altro. Filosofia del Riconoscimento e responsabilità della Pace”.
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