La Madonna del Paradiso in visita a Borgata costiera: "Una comunità fiera di essere protagonista"

Nessuno spettatore, tutti protagonisti: la parrocchia e il Borgo Blu celebrano una comunità unita e solidale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
18 Luglio 2026 18:06
La Madonna del Paradiso in visita a Borgata costiera:

Riceviamo e pubblichiamo nota dal parroco don Antonino Favata

"Giovedì sera c’eravamo davvero tutti: bambini e anziani, famiglie, giovani, volontari, associazioni, persone che abitualmente frequentano la parrocchia e altre che, forse, da tempo non partecipavano . Tutti stretti attorno alla Madre.

Eravamo fieri della nostra Borgata, capace di preparare ogni cosa con amore e cura.Eravamo fieri della nostra parrocchia, che continua ad essere una casa aperta, dove ciascuno trova il proprio posto.Eravamo fieri della nostra gente, che sa mettersi insieme senza protagonismi, con il solo desiderio di fare il bene.L’accoglienza della Madonna del Paradiso presso Borgo Blu, la struttura che accompagna con professionalità e amore tanti bambini con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie, ha avuto un significato profondo.

È stato il segno di una Borgata che cresce insieme, nella quale parrocchia, realtà educative, associazioni e cittadini non camminano ciascuno per conto proprio, ma condividono la responsabilità di costruire una comunità sempre più umana, accogliente e solidale. A loro va il mio personale ringraziamento e quello della nostra Borgata.In questi mesi sento nascere un orgoglio nuovo. Non è superbia. È la consapevolezza della dignità di una comunità che ha riscoperto il gusto di camminare insieme.Negli anni, forse, non sempre la nostra Borgata è stata conosciuta e apprezzata per tutto il bene che custodisce.

Eppure chi la vive ogni giorno sa quanta generosità, quanta operosità e quanta umanità abitino queste strade.Una comunità, infatti, non cresce grazie ai riflettori accesi per un momento, ma attraverso la presenza discreta e costante di chi la ama, la serve e se ne prende cura ogni giorno. È il lavoro silenzioso di tante persone, spesso lontane dagli applausi, a costruire il volto più bello della Borgata Costiera.Noi non vogliamo essere una comunità che tende la mano per elemosinare attenzione.

Vogliamo essere una comunità che, con dignità, costruisce il proprio futuro, dialogando con tutti, collaborando con tutti, ma senza rinunciare alla propria identità.La nostra esperienza dimostra che una comunità cresce quando la fraternità vale più degli interessi personali, quando il servizio conta più della ricerca del consenso e quando ciascuno si sente corresponsabile e non semplice spettatore. È questa la strada che desideriamo continuare a percorrere insieme.Questa è stata la vera bellezza della visita della Madonna del Paradiso a Costiera.Nessuno si è sentito ospite.Nessuno si è sentito spettatore.Tutti ci siamo sentiti protagonisti.E quando una comunità vive così, non c’è periferia che tenga: diventa il cuore pulsante della città.

“Siamo tutti Mazaresi: c’è il centro e c’è Borgata Costiera, che oggi sentiamo meno lontana, meno periferia… Don Antonino ha reso più corta la strada tra Mazara centro e Mazara Costiera”: ha ben sottolineato don Orazio Placenti, che ha presieduto la Santa Messa giovedì sera.Continuiamo a custodire questo spirito. Continuiamo a volerci bene. Continuiamo a costruire una Borgata nella quale ogni persona possa sentirsi a casa.La Madonna del Paradiso ci ha visitati. Adesso tocca a noi custodire il dono che ci ha lasciato: una comunità più unita, più consapevole della propria bellezza e più determinata a camminare insieme".

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