I risultati degli interventi di scerbatura avviati e portati avanti nel territorio comunale di Mazara del Vallo sono ormai sotto gli occhi di tutti. In numerosi quartieri della città, infatti, il lavoro degli operatori impegnati quotidianamente nella manutenzione del verde e nella pulizia delle aree pubbliche sta restituendo decoro e sicurezza a strade, marciapiedi e spazi urbani che per lungo tempo avevano sofferto la presenza di erbacce e vegetazione incontrollata.
Un'attività che, secondo quanto emerge, è stata programmata e costantemente seguita dall'assessore comunale all'Ambiente e vicesindaco, Vito Billardello, il quale ha impresso un preciso indirizzo amministrativo affinché gli interventi venissero eseguiti con continuità nelle diverse zone della città.
Stiamo attendi l'attività in questione rientra nella sfera delle azioni ordinarie e continuative implementate attraverso l'indirizzo politico al settore comunale di riferimento, in questo caso Ambiente e Verde Pubblico. È altrettanto doveroso però riconoscere il merito dell'azione amministrativa, così come è altrettanto doveroso rivolgere un plauso agli operatori che, spesso in condizioni climatiche particolarmente difficili, stanno lavorando senza sosta per garantire un servizio essenziale alla comunità.
Ciò che, invece, lascia perplessi è la massiccia attività di comunicazione che accompagna questi interventi sui social network. Video, fotografie, post celebrativi e continui rilanci da parte di alcuni rappresentanti della Giunta e, soprattutto, di consiglieri comunali, rischiano infatti di trasformare un'attività ordinaria dell'amministrazione in un'operazione di propaganda personale.
Una scelta comunicativa che appare discutibile. Le attività dell'ente dovrebbero essere raccontate principalmente attraverso i canali istituzionali del Comune, strumenti deputati a informare i cittadini sull'azione amministrativa in maniera unitaria, trasparente e senza personalizzazioni eccessive. La comunicazione politica ha certamente una sua legittimità, ma quando assume toni autocelebrativi può facilmente generare effetti contrari rispetto a quelli auspicati.
Paradossalmente, questa strategia rischia persino di ritorcersi contro lo stesso assessore Billardello, che – secondo quanto riferito da fonti dirette – avrebbe scelto un approccio ben diverso nei rapporti con la cittadinanza. Sarebbe infatti solito rispondere con tempestività anche ai messaggi privati dei cittadini che segnalano criticità, fornendo indicazioni puntuali sui tempi e sulle modalità degli interventi di scerbatura e pulizia programmati. Un metodo improntato alla concretezza e al dialogo diretto che, probabilmente, rappresenta la forma di comunicazione più efficace: quella che privilegia i risultati rispetto all'esaltazione degli stessi.
L'auspicio è che il lavoro svolto continui con la stessa intensità e che la comunicazione dell'attività amministrativa trovi un equilibrio tra il legittimo riconoscimento dell'impegno politico e il necessario rispetto del ruolo delle istituzioni. Perché ciò che conta, alla fine, non è chi compare più spesso nelle fotografie o nei video, ma che la città continui a essere più pulita, più curata e più vivibile per tutti.
Francesco Mezzapelle