La riqualificazione del waterfront lungo la riva est del fiume Mazaro entra sempre più nella fase operativa. Tra gli interventi strategici illustrati dal sindaco Salvatore Quinci nella Relazione annuale sullo stato di attuazione del programma amministrativo, presentata al Consiglio comunale nella seduta del 15 luglio, figura infatti il progetto di rigenerazione urbana dell'area di piazzetta dello Scalo, destinato a cambiare il volto di uno dei luoghi simbolo della marineria mazarese.
L'intervento, inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche, può contare su un finanziamento di 3 milioni e 670 mila euro e rappresenta uno dei principali investimenti previsti dall'Amministrazione comunale insieme alla realizzazione del terzo ponte ciclopedonale sul fiume Mazaro.
Il progetto di waterfront è strettamente collegato all'entrata in funzione del nuovo mercato ittico della pesca artigianale di piazzetta dello Scalo. Proprio nei mesi scorsi il Comune ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 229.488,10 euro nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 per completare l'allestimento della struttura con nuovi interventi di efficientamento energetico e miglioramento funzionale.
Le risorse consentiranno di installare un impianto fotovoltaico, ottimizzare le attrezzature interne e completare l'allestimento del mercato, già ristrutturato grazie ai precedenti finanziamenti destinati alle infrastrutture della pesca. A questi si aggiungeranno altri 150 mila euro del Gal Pesca destinati all'acquisto degli arredi.
L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è quello di rendere operativo il mercato entro l'anno, avviando le attività di vendita al dettaglio, all'ingrosso e all'asta attraverso un apposito bando pubblico. La concentrazione della commercializzazione del pescato in un'unica struttura moderna consentirà di migliorare l'organizzazione del comparto ittico, offrendo spazi adeguati agli operatori e garantendo maggiore efficienza e trasparenza.
L'avvio del nuovo mercato rappresenta però anche il presupposto indispensabile per dare il via alla trasformazione urbana dell'intera piazzetta dello Scalo. Con il trasferimento delle attività commerciali all'interno della nuova struttura, infatti, verrà rimosso l'attuale gazebo prefabbricato che oggi ospita il mercato al minuto, liberando l'area centrale della piazza.
Sarà proprio questo passaggio a consentire la realizzazione del progetto di waterfront previsto lungo il porto canale, con la rigenerazione degli spazi pubblici, il recupero della fruibilità pedonale e la valorizzazione di una zona di grande interesse storico, turistico e identitario per la città( in copertina nostra foto del rendering del progetto waterfront del porto canale di Mazara del Vallo).
Il nuovo assetto urbano punta infatti a restituire continuità tra il porto, il centro storico e il fiume Mazaro, creando un'area più vivibile e attrattiva sia per i cittadini sia per i visitatori, senza perdere il forte legame con la tradizione marinara che caratterizza Mazara del Vallo.
La riqualificazione del waterfront e la piena operatività del mercato ittico rappresentano quindi due interventi complementari di una stessa strategia: rafforzare il settore della pesca, valorizzare gli spazi urbani e rilanciare una delle aree più rappresentative della città attraverso investimenti che complessivamente superano i quattro milioni di euro.
A completare questo percorso di riqualificazione, però, resta un "tassello" fondamentale: la pulizia e il dragaggio del porto canale. La mancata escavazione del fiume Mazaro rappresenta infatti un'annosa vicenda che continua a incidere sulla piena funzionalità dello scalo e sulle attività della marineria. Un intervento atteso da anni che darebbe ulteriore valore agli investimenti programmati sul waterfront e sul mercato ittico, contribuendo al rilancio dell'intera area portuale. Ma questa è un'altra storia, sulla quale torneremo ad aggiornarvi. Stay tuned.
Francesco Mezzapelle