Crisi dell’edilizia: a Mazara si combatte con i cantieri di servizio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Novembre 2013 07:55
Crisi dell’edilizia: a Mazara si combatte con i cantieri di servizio

Che il settore edile in Provincia di Trapani fosse in piena crisi, ormai da diversi anni, è cosa risaputa. Adesso, dati alla mano, si ha la certezza assoluta. A ribadire ancora una volta l'amara verità sono stati i vertici delle segreterie provinciali e territoriali dei sindacati, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, che insieme hanno organizzato una conferenza stampa presso i locali della Cisl a Trapani. Presenti Sergio Buscaino e Giuseppe Tumbarello (Feneal Uil Trapani), Franco Colomba, segretario provinciale Fillea Cgil

Trapani, Enzo Palmeri (Fillea Cgil) e Francesco Danese, segretario territoriale Filca Cisl Palermo Trapani.Fra i temi affrontati, insieme e collegati a quello principale della crisi edilizia: l'incessante perdita di posti di lavoro nel settore, il dilagare del lavoro nero ed irregolare, la carenza di controlli nei cantieri, l'assenza di politiche economiche da parte delle Istituzioni locali, regionali e nazionali necessarie a far ripartire il settore edile e che sono rivendicate dagli stessi lavoratori e sindacati.

Secondo i dati forniti dalla Cassa Edile di Trapani, l'inesorabile assottigliarsi, anno dopo anno, dei numeri del settore non fa che conclamare la crisi edilizia dell'intera Provincia, trascinata pesantemente dall'attuale crisi economica.Dal 2007 al 2012, si sono persi: 4.518.981 di ore lavorate, 4.050 operai attivi, 594 imprese attive. Solo fra il 2012 e il 2013 (fino a settembre) si sono persi più di 1.500 operai attivi. Sempre nello stesso periodo, 2007-12, la contrazione della massa salariale è stata di 31.569.545 di Euro, cifra che, secondo le stime, a fine 2013 arriverebbe ad oltre 40.000.000 di Euro.

"Si tratta di reddito sottratto alle famiglie - afferma Franco Colomba - non c'è consapevolezza, anzi c'è indifferenza da parte di tutte le Istituzioni locali nella possibilità di attuare politiche per arginare la crisi del settore, che di certo non si combatte con i cantieri di servizio: puro assistenzialismo quest'ultimi. La manodopera qualificata vuole lavorare..".

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, c'è da dire che le risorse per la cassa integrazione in deroga sono finite. In tutta Italia, non soltanto nel settore edile, sono circa 350 mila i lavoratori senza sussidio (fonti UIL) e in Sicilia ormai si attinge ai fondi UE per contribuire alla cassa in deroga. I dati CIG forniti dalla Cassa edile di Trapani danno: 328.982 ore autorizzate per l'edilizia e lapidei nel 2011, 281.001 ore nel 2012 e 135.064 ore nel 2013 fino a ottobre.

Ma a preoccupare sono anche il lavoro nero e grigio, i lavoratori sottopagati o costretti a lavorare in condizioni di sicurezza precarie o inesistenti. La causa principale è l'assenza di controlli nei cantieri. "Dagli ultimi controlli effettuati in Provincia, su 1.326 imprese controllate 897 sono risultate irregolari - afferma Sergio Buscaino - nel 2012, su 6.936 lavoratori soltanto 2.928 hanno versamenti regolari in cassa edile, nel 2013 invece, su 6.017 solo 2.300 versano regolarmente".Per superare la crisi del settore edile, affermano i Segretari, bisogna allentare il patto di Stabilità, mettere fine al periodo d'austerità e rilanciare i consumi, detassando il reddito da lavoro e tassando il reddito finanziario. Il settore edile potrebbe, da solo, far ripartire l'economia del territorio trapanese.

A Mazara del Vallo la crisi dell'edilizia è, da diversi anni, all'ordine del giorno nei punti da discutere in Consiglio comunale. Recentemente l'Amministrazione Cristaldi ha approvato 16 progetti di cantieri di lavoro da inviare alla Regione per ottenere il finanziamento. Sul sito del Comune è stato pubblicato, a metà ottobre, il bando per individuare le persone idonee da inserire nei cantieri di servizio, ma non per selezionarle, visto che il finanziamento da parte dell'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro non è ancora arrivato. E tra l'altro, il bando di cui sopra è scaduto oggi, e di nuove notizie, e nuovi comunicati, non ne arrivano.

Vincenzo De Santi

15-11-2013 8,55

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