Al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato i primi due piani dell’edificio dell’ex Seminario estivo di via Casa Santa a Mazara del Vallo, dove sono ubicate le sedi della Fondazione San Vito, della Caritas diocesana e del Centro Operatori di pace, anche la Chiesa del miracolo, adiacente l’edificio e soggetta a lavori di restauro, domenica 8 febbraio è stata restituita all’uso cultuale. La chiesa ricorda il miracolo del movimento degli occhi della Madonna del Paradiso, occorso la sera del 3 novembre 1797, nella cappella omonima dell’allora casa di esercizi spirituali dei padri Gesuiti.
Quell’antico edificio non esiste più, essendo stato distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Ne ha tracciato brevemente la storia don Leo Di Simone, rettore della chiesa e direttore del Centro Operatori di pace, ricordando lo zelo pastorale del Vescovo Giuseppe Mancuso che si impegnò per la ricostruzione ex novo dell’intero edificio destinato poi, negli anni ’80 a Seminario.
Ringraziando il Vescovo Angelo per aver presieduto il rito di benedizione della chiesa e dell’altare, e i confratelli che hanno concelebrato l’Eucaristia, don Leo Di Simone ha ricordato che l’edificio di culto sarà d’ora in avanti presidio di preghiera per quanti lavorano e operano nell’edificio di Casa Santa. Il Vescovo, da parte sua, si è detto lieto del recupero e del ripristino di un edificio importante per la memoria storica e spirituale della nostra chiesa mazarese che nutre una speciale devozione per la Vergine Maria venerata sotto il titolo del Paradiso. Sarà lei a patrocinare le attività pastorali che si sviluppano nell’edificio di Casa Santa in favore dei poveri, degli esclusi e di quanti nutrono il desiderio evangelico di operare per la pace.
Fonte: Diocesi