Torneo dell'inclusione: Borgo Blu di Mazara incontra PizzAut

L'evento ha avuto luogo in provincia di Monza e Brianza

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
14 Aprile 2026 09:52
Torneo dell'inclusione: Borgo Blu di Mazara incontra PizzAut

Un fine settimana all’insegna dello sport e dei valori autentici quello andato in scena allo Stadio Comunale di Sovico, provincia di Monza e Brianza, dove lo scorso fine settimana si è disputato il 1° Torneo “Borgo Blu incontra PizzAut - in gol per Borgo Blu.” In campo diverse realtà provenienti da tutta Italia, unite non solo dalla passione per il calcio ma soprattutto da un obiettivo comune: promuovere inclusione, condivisione e crescita.

Tra le squadre partecipanti, anche gli amici di Borgo Blu, protagonisti di un’esperienza che è andata ben oltre il risultato sportivo. L’evento si è rivelato un momento intenso di solidarietà e amicizia, capace di coinvolgere atleti e accompagnatori in un clima di grande partecipazione. A suggellare il torneo è stata la cerimonia di premiazione, affidata al sindaco di Sovico, che ha voluto sottolineare il valore sociale dell’iniziativa. Ma uno dei momenti più significativi si è vissuto lontano dal campo, nella serata di sabato, quando le squadre si sono ritrovate a cena da PizzAut a Monza.

Un’esperienza che ha lasciato il segno: vedere i ragazzi autistici lavorare con professionalità e passione in pizzeria è stato profondamente emozionante per tutti i presenti. A guidare questo progetto straordinario è Nico Acampora, che anni fa ha dato vita a un’idea diventata oggi un modello di inclusione riconosciuto a livello internazionale. Un esempio concreto di come il lavoro, la dignità e le opportunità possano cambiare la vita delle persone. Durante la serata è intervenuto anche Piero Titone, presidente di Borgo Blu, che ha voluto ringraziare pubblicamente Nico Acampora per la vicinanza e il sostegno al progetto: “Borgo Blu sta facendo passi da gigante nel mondo della solidarietà e dell’inclusione, e avere accanto realtà come PizzAut è per noi motivo di grande orgoglio”.

Il presidente Titone ha consegnato una targa a Nico Acampora e alla signora Luisa, moglie di Enrico Celeghin, colonna portante e storico volontario del progetto PizzAut, scomparso prematuramente lo scorso 7 dicembre. Due giorni che resteranno impressi nei cuori di chi c’era: perché il calcio, quando incontra i valori giusti, diventa molto più di un gioco. Diventa un ponte tra le persone.

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