La provincia di Trapani volta pagina nella gestione dei rifiuti non pericolosi grazie all'attivazione del nuovo lotto TPS1 in contrada Borranea. L'infrastruttura, fortemente voluta e gestita da Trapani Servizi sotto la guida dell'amministratore unico Salvatore Accardo, colma un vuoto impiantistico che durava da circa tre anni nella provincia siciliana.
La nuova vasca ha una capacità complessiva stimata in circa 300 mila metri cubi, garantendo un'autonomia operativa di tre anni in base agli attuali flussi di conferimento. L'impianto riceverà il materiale trattato dall'impianto di trattamento meccanico-biologico di contrada Belvedere, evitando così il costoso trasporto verso discariche distanti oltre cento chilometri, come quella di Siculiana.
Dal primo settembre il sistema locale potrà contare su una filiera completa sul territorio, capace di generare risparmi stimati in circa sei o sette euro per tonnellata sui costi di conferimento. L'opera pubblica è stata realizzata con un investimento finanziato tramite i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'emergenza rifiuti, evitando così di gravare pesantemente sulle tariffe locali a carico dei cittadini.
Il progetto complessivo prevede rigorosi protocolli di controllo ambientale coordinati con l'Arpa Sicilia e una fase di post-gestione trentennale dopo la futura chiusura della vasca. Nel frattempo, le istituzioni locali guardano già al futuro con la pianificazione di un ulteriore lotto di più ampie dimensioni per assicurare stabilità e programmazione a lungo termine all'intero comprensorio.