“Ippolito Nievo: processo all’Unità d’Italia”: questo il titolo dello spettacolo promosso dall’associazione culturale “Arco”, che andrà in scena a Villa Genna, il 27 agosto, con un doppio appuntamento, alle 19.00 e alle 21.30.
Una pièce teatrale di Giacomo Frazzitta, con la regia e l’interpretazione di Gianluca Guidi, affiancato sul palco dallo stesso Frazzitta e da Serena Tumbarello.
Attraverso la sua regia e la sua interpretazione, Guidi riafferma la funzione più profonda del teatro: uno strumento vivo per interrogare il presente, smascherare contraddizioni e inganni e restituire alla scena il suo valore critico e necessario. Ad impreziosire lo spettacolo saranno le note di quattro grandi musicisti: Aldo Bertolino alla tromba e al flicorno, Peppe Pipitone al basso, Dario Silvia al pianoforte e Sal De Vita alle percussioni, chiamati a dialogare con gli interpreti e a contribuire alla costruzione dell’atmosfera e della narrazione.
Lo spettacolo riapre uno dei misteri più controversi legati alla nascita dell’Italia unita. L’inchiesta parte dal 17 marzo 1861, data di nascita del Regno d’Italia. Due settimane prima, nella notte tra il 4 e il 5 marzo, al largo di Capri, naufraga il vapore “Ercole”. Muoiono circa ottanta persone, tra cui Ippolito Nievo, scrittore, patriota, garibaldino e Vice Intendente generale della spedizione dei Mille, figura chiave nella gestione delle finanze delle camicie rosse.
Con Nievo scompaiono anche i libri contabili dei garibaldini, redatti proprio da lui mentre era sottoposto a un’inchiesta voluta dal Regno Sabaudo. Fu solo un tragico incidente o un attentato? Chi poteva avere interesse a eliminarlo e a far sparire documenti così delicati? E cosa aveva scoperto Nievo sull’impresa dei Mille e sull’uso dei suoi fondi?
Da questi interrogativi prende avvio un’inchiesta teatrale fondata su fatti veri, documenti ufficiali poco noti e voci dell’epoca. Il confronto serrato tra Ippolito Nievo e il procuratore che indaga sulla sua morte, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo, costruisce un racconto coinvolgente, misterioso e appassionante, capace di riportare alla luce una vicenda ancora oggi avvolta da interrogativi e zone d’ombra.
Lo spettacolo ha avuto anche un’appendice televisiva con il documentario Rai “Inchiesta sui Mille”, prodotto da Gianni Minoli per “La storia siamo noi”, da un’idea di Giacomo Frazzitta, con la regia di Andrea Bignami, andato in onda nel marzo 2011.
Sempre il 27 agosto, al Castello normanno di Salemi, è in programma un nuovo appuntamento “peri peri”, “Musica, cinema, parole”, promosso dall’Officina Artistica Carpe Diem: un viaggio nella Sicilia delle emozioni, con uno spettacolo che intreccia musica, immagini e parole per raccontare l’anima profonda dell’isola. Le visioni dei grandi registi come Visconti, Coppola e Tornatore dialogheranno con le musiche di Verdi, Rota, Morricone, Mascagni e Battiato, trasformando il palco in un racconto sensoriale dove si incontrano memoria e immaginazione. Di scena, Fabio Gandolfo (pianoforte), Giacomo Bertuglia (contrabbasso), Ceo Toscano (violoncello) e Lucrezia Benigno (voce), un ensemble capace di evocare paesaggi, volti e ricordi attraverso un linguaggio musicale raffinato.
Il 28 agosto, invece, lo spettacolo di chiusura a Villa Genna con Agricantus presenta E.A.R. – Elektron Akoustikòs Riza, un nuovo viaggio sonoro guidato da Mario Crispi con Chiara Minaldi alla voce e Alfredo Giammanco ai synth: il progetto rilegge il repertorio storico della band in chiave essenziale, esaltando timbri mediterranei, strumenti etnici e atmosfere elettroniche.
Per gli spettacoli a Villa Genna sarà sempre possibile lasciarsi coccolare dall’“Aperitivo alla Scurata” (non incluso nel biglietto), a partire dalle 19.00, in attesa, alle 19.30, dell’inizio delle performance, così da vivere un’esperienza che celebra la bellezza del paesaggio unita alla forza della rappresentazione scenica e della musica.
Una celebrazione della bellezza che è stata commentata anche da Nicasio Anzelmo, regista di “Elena di Euripide”, lo spettacolo andato in scena il 23 e il 24: «’A Scurata è stata un esperienza esaltante, una location come poche se ne trovano: magica e piena di fascino. Un mare con le Egadi sullo sfondo, il sole che tramonta davanti ai nostri occhi, dove mai? – ha dichiarato il regista – A completare la magia di questo splendido posto un accoglienza dell’organizzazione fatta di gentilezza e disponibilità. Elena, che ha riscontrato un notevolissimo successo di critica, non poteva che trovare uno dei suoi luoghi ideali per essere rappresentata da una compagnia di bravissimi attori. Speriamo di ritornare».
La IX edizione della rassegna “’A Scurata - Memorial Enrico Russo”, promossa dal Mac – Movimento artistico culturale città di Marsala – si avvale del patrocinio del Libero consorzio comunale di Trapani e del Comune di Marsala.
Main sponsor, Cantine Pellegrino 1880.
Sponsor: MediPower, Savise Express, Zicaffè, Elen Costruzioni, Morana Salus, Molini del Ponte, Catalano Legnami, Casa di cura Morana.
Partner: We Love Marsala, Marsala Vacanze, Saline Genna, Lo Scribo.it.