Piazza Regina, Il Comune apporta variante sul tipo di pavimentazione…Ma gli attuali disagi resteranno?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Luglio 2015 08:24
Piazza Regina, Il Comune apporta variante sul tipo di pavimentazione…Ma gli attuali disagi resteranno?

Novità per quanto riguarda il progetto per la “riqualificazione urbana” di Piazza Regina. La Giunta Cristaldi ha infatti approvato una variante al progetto originario. Nella relazione della perizia di variante redatta dal tecnico comunale arch. Rita G. Latino, nella qualità di R.U.P. e Direttore dei Lavori, si legge:

“la sottoscritta durante il corso dei lavori, ha avvertito la necessità di apportare delle variazioni alle previsioni originarie del progetto. Tali variazioni, ai sensi dell’art. 132 comma 1°, lett. a) del D.Lgs. 163/2006, resesi necessarie nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione, sono giustificate dalle esigenze derivanti dalle condizioni poste dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Trapani nell’Autorizzazione con nota prot. N.

3223 del 03/05/2013, nel corso di esecuzione dei lavori. Infatti, nell’incontro tenutosi in data 09/03/2015 tra la sottoscritta, arch. Rita G. Latino e il funzionario della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Trapani, dott. G. Tranchida, si è concordata la scelta della pavimentazione con il Nerello di Custonaci, piuttosto che il Perlato di Sicilia. Questa condizione posta dalla Soprintendenza ha comportato, da una parte, un significativo miglioramento della qualità dell’opera, dall’altra ha comportato un aumento del costo della pavimentazione e la conseguente limitazione della realizzazione della piazza alla sola parte dove insiste il chiosco della gelateria Diadema. Per quanto sopra, con nota prot.

n. 23532 del 13/04/2015, la sottoscritta ha presentato al Signor Sindaco la richiesta di utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta per la realizzazione della variante relativa ai lavori in oggetto indicati, specificando che gli interventi proposti costituivano delle migliorie per l’opera, ma che comportavano un aumento dei costi e che quindi si rendeva necessario utilizzare il ribasso d’asta nei limiti di legge. La sopra indicata richiesta di utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta è stata autorizzata dal Sig.

Sindaco in data 13/04/2015. Pertanto è stata predisposta la presente variante e le variazioni disposte dal sottoscritto D.L., come si evince dall’allegato quadro riepilogativo, sono contenute nel 16,47% delle rispettive categorie omogenee di progetto originario senza l’introduzione di nuove ed ulteriori categorie ma apportando solo significativi miglioramenti nella qualità dell’opera che non alterano l’impostazione progettuale generale”.

Ricordiamo che l’importo complessivo dell’appalto è di € 170.129,04 Iva esclusa di cui € 146.501,42 per lavori soggetti a ribasso. Ad eseguire i lavori la ditta Rubino & Genna s.n.c. di Marsala che si era aggiudicata la gara con un ribasso del 33,44%. Adesso con questa variante il costo generale dell’opera sale a 198.147,71 euro. (la somma totale a disposizione dell’Amministrazione era di 200.000 euro). 

Pertanto si allungherebbero i tempi per il completamento della piazza, i lavori erano iniziati lo scorso febbraio. Nonostante questa variante il progetto che così come attuato presenta molte perplessità; ciò non significa essere “detrattori” ma è il frutto dell’acquisizione di un disagio sollevato da più parte.

Chi ha redatto il progetto non ha pensato che quelle sporgenze, che prevedono posteggi a spina di pesce (vedi foto n.1), invadono eccessivamente la strada creando ingorgo e impedimenti al traffico veicolare già intenso nella zona vista la vicinanza del mercato del pesce e l'accesso verso il quartiere Trasmazaro?

Chi ha redatto il progetto non ha previsto una rampa di accesso (vedi foto n.2) in modo tale da consentire ai diversamente abili di proseguire agevolmente il percorso che va dal marciapiedi di via Gian Giacomo Adria (dotato di apposito scivolo) sino al nuovo basolato di piazza Regina dove peraltro vi è una farmacia?

Torniamo a chiederci: il progetto verrà nuovamente corretto? E queste eventuali correzioni non graveranno forse sul bilancio e quindi sulle casse comunali, in altri termini non saranno ancora i cittadini a pagare? Inoltre: i ritardi e l'attuale disagio per la viabilità non creano danni economici al proprietario dello storico chiosco gelati in considerazione della stagione estiva dove l'afflusso di clienti sarebbe maggiore?

Francesco Mezzapelle

13-07-2015 10,15

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