In un momento in cui le trasformazioni climatiche impongono una revisione profonda del nostro modo di abitare il territorio, l'architetto Gabriele Mulè pubblica un articolo dal titolo "Ciclone Harry e le scelte dell'Italia" sulla rivista Artribune. In questo scritto, Mulè analizza con sguardo critico l'impatto degli eventi estremi e le risposte che il nostro Paese è chiamato a dare in termini di pianificazione e visione futura. Si tratta di un'analisi che intreccia l'architettura e la consapevolezza ambientale.
Nato a Mazara del Vallo, l'architetto Gabriele Mulè focalizza la propria attività sulla storia del paesaggio e del giardino, alternando la carriera di progettista a quella di ricercatore. I suoi studi si concentrano in particolare sulla figura dei viaggiatori britannici del Grand Tour, un tema che ha presentato come relatore in diverse istituzioni internazionali, tra cui spiccano le università di Oxford e del Delaware. Al centro del suo lavoro rimane l'indagine sul legame tra l'uomo, l'architettura e la natura, riflessione che emerge chiaramente sia nei suoi articoli che nei due volumi pubblicati: "Il Giardino Esteso" (2008) e "Il Vulcano di Enea" (2019).
Potete leggere l'articolo completo a questo link:
https://www.artribune.com/attualita/2026/01/ciclone-harry-scelte-italia/