Il Comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Capitano di Fregata (CP) Stefano Luciani, ha incontrato il Responsabile dell’”Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino del CNR” di Torretta Granitola, Dott. Giorgio Tranchida, per un momento di confronto e condivisione. Nel corso dell’incontro, tenutosi presso la Capitaneria di Porto, è stato fatto un punto sulle principali attività di ricerca scientifica condotte dal Consiglio Nazionale di Ricerche di Torretta Granitola, con particolare riferimento ai progetti di monitoraggio dell’ambiente marino e costiero, nonché alle consolidate sinergie operative ed alle molteplici forme di collaborazione istituzionale che hanno interessato, negli anni, la Guardia Costiera ed il CNR. “La ricerca è una componente fondamentale per la tutela dell’ambiente marino, ed avere la disponibilità di una struttura importante e qualificata come il CNR IAS sul proprio territorio è una opportunità unica per chiunque abbia a cuore il bene del mare.
Inoltre quello mazarese, con le sue consolidate tradizioni marinare e, soprattutto, con la sua spiccata vocazione verso il settore ittico, è uno scenario strategico in tal senso, potendo vantare, altresì, la presenza di un altro Istituto fondamentale del CNR, l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine, altro importante riferimento per gli operatori del settore”. Il confronto, svoltosi in un clima di fattiva e proficua cooperazione, ha consentito di approfondire tematiche legate alla tutela dell’ecosistema marino, alla raccolta e all’analisi dei dati ambientali e al supporto scientifico alle attività di controllo e salvaguardia del mare, svolte quotidianamente dalla Capitaneria di Porto nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali. Al termine dell’incontro, il Comandante Luciani ed il Dott.
Tranchida hanno confermato la piena e reciproca disponibilità a voler promuovere e sviluppare nuove e ulteriori forme di collaborazione, nella ferma consapevolezza che un ecosistema complesso e delicato come quello marino ha bisogno di controlli minuziosi, ma soprattutto di tanta prevenzione, e la prevenzione è tanto più efficace quanto più è consapevole ed informata