Mazara, grosso furto ed atti vandalici ai danni di una barca a vela nel porto canale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Dicembre 2014 17:42
Mazara, grosso furto ed atti vandalici ai danni di una barca a vela nel porto canale

Saccheggiata ed in parte danneggiata un'imbarcazione a vela alata per lavori di rimessaggio presso l'area del cantiere Me.ca.nav del porto canale. Il vile gesto criminale sarebbe avvenuto nella notte fra venerdì e sabato scorso. Ad accorgersi dei danni è stato

lo stesso proprietario dell'imbarcazione giunto nel cantiere intorno alle ore 9 del mattino di sabato 13 dicembre.Davanti a lui uno spettacolo indecente.

Il proprietario ha subito capito che qualcosa non andava dopo aver visto la mancanza della bussola e dello strumento per misurare il vento. I ladri, probabilmente infatti erano più di uno, hanno scassato il "tambuccio" di ingresso dello yacht, entrati all'interno hanno tagliato i fili ed asportato tutta la strumentazione di bordo, Gps, Vhf, il pannello della corrente (vedi foto n.1); hanno preso anche l'autoclave ed uno stereo; rubati anche i giubbotti di salvataggio.

I criminali nel compiere il loro vile gesto hanno lasciato però delle tracce ben visibili, delle impronte di scarponi da lavoro imbrattati di grasso sono rimaste nella tappezzeria dell'imbarcazione (vedi foto n.2); probabile che il furto e danneggiamento sia da attribuire all'opera di personaggi che bazzicano nell'area dei cantieri.

Il proprietario dell'imbarcazione questa mattina si è recato al Commissariato di Polizia per sporgere denuncia su quanto accaduto. Il valore dell'attrezzatura ammonterebbe a circa 5.000 euro. Lo stesso, considerato che si tratta di attrezzatura tecnica ed abbastanza riconoscibile, invita i cittadini a fare eventuali segnalazioni qualora la merce derubata fosse oggetto di ricettazione, un fenomeno peraltro già riscontrato in Città.

Non è la prima volta che imbarcazioni, sia da pesca che da diporto, all'interno dell'area portuale rientrino nel mirino di vandali. Credo che già sia molto difficile condurre un'attività sia peschereccia che sportiva considerate le condizioni disastrose del porto canale non più navigabile e senza sicurezza; purtroppo vi sono numerosi piccoli criminali che se ne vanno in giro indisturbati.

Del fenomeno criminalità, che imperversa in Città, purtroppo a farne le spese sono stati anche quei pochi diportisti italiani e stranieri che si fermano per qualche giorno nelle banchine mazaresi; questi certamente non molleranno più l'ancora nel nostro mare.

Francesco Mezzapelle

15-12-2014 18,30

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