Riceviamo e pubblichiamo nota del Gruppo territoriale M5S Mazara Campobello:
"Esprimiamo la più netta e ferma condanna per il vile atto di violenza verificatosi a Mazara nelle ultime ore. L’aggressione e la rapina ai danni di un giovane con autismo non rappresentano soltanto un crimine deprecabile, ma una ferita profonda inferta alla coscienza civile dell’intera comunità.Non può esservi alcuna tolleranza né indifferenza dinanzi a simili episodi di brutalità, che colpiscono i membri più fragili della nostra società. Al ragazzo e alla sua famiglia giunga la nostra più sentita solidarietà e vicinanza.Un ringraziamento particolare va a Borgo Blu, presidio imprescindibile di dignità e inclusione, il cui operato quotidiano è la risposta più alta a ogni forma di degrado morale.È tempo che la comunità mazarese tutta riaffermi i valori della responsabilità e della protezione verso il prossimo.
Non ci volteremo dall’altra parte: l’impegno per la legalità e la tutela della persona resta la nostra priorità assoluta".
Nota dell'Intergruppo consiliare Salvatore Quinci Sindaco -Partecipazione Politica
Un episodio di bieca violenza che non puo' lasciare indifferenti. Apprendiamo con sgomento della vile aggressione perpetrata ai danni di un nostro concittadino, accerchiato, derubato e picchiato sabato sera nei pressi di villa Jolanda per futili motivi. La violenza non trova mai giustificazione, ma nel caso di specie si e' andati oltre perche' ad essere oggetto del vile gesto e' stato un ragazzo speciale, affetto da autismo. La sicurezza e la difesa dei piu' fragili e' un principio basilare di ogni societa' che voglia definirsi civile ed episodi come questi sono inaccettabili.
Per fortuna sembrerebbe che i responsabili siano gia' stati individuati , grazie al tempestivo intervento del personale della Polizia Municipale, e deferiti all'Autorita' Giudiziaria per gli opportuni approfondimenti di indagine.Esprimiamo la nostra piena solidarieta' al ragazzo, alla sua famiglia ed alla Comunita' di Borgo Blu, da sempre vicina ai piu' fragili e divenuto punto di riferimento per i ragazzi speciali e le relative famiglie in citta' e non solo.Auspichiamo maggiore sicurezza del territorio, per il tramite della Prefettura di Trapani, ricordando il ruolo principale non solo delle forze dell'ordine, ma anche delle famiglie e delle Istituzioni scolastiche, luoghi ove i nostri ragazzi iniziano il loro percorso educativo.Ci auguriamo, infine, che episodi cosi' gravi non abbiano a ripetersi per il futuro.Per farlo pero' occorre l'impegno di tutti, senza distinzioni.