Guerra Iran, anche diversi mazaresi bloccati a Dubai

Chiuso spazio aereo nell'area mediorientale per attacchi iraniani come rappresaglia

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
28 Febbraio 2026 18:28
Guerra Iran, anche diversi mazaresi bloccati a Dubai

Negli ultimi giorni una fuga di vacanzieri verso mete soleggiate si è trasformata in un incubo per molte famiglie italiane in viaggio: a Dubai, uno dei principali hub internazionali e destinazione turistica di lusso, decine di connazionali si sono ritrovati bloccati nei loro hotel o negli aeroporti senza poter ripartire per l’Italia. La causa è l’improvvisa chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente, scatenata da un’ondata di tensioni che ha visto Stati Uniti e Israele lanciare un’operazione militare congiunta contro obiettivi strategici in Iran (nota come “Operazione Ruggito del Leone”) e la successiva rappresaglia di Teheran con missili e droni verso basi e installazioni nella regione del Golfo persico e della penisola araba.

Il risultato immediato sono stati cancellazioni di massa dei voli, sospensioni di rotte e la chiusura totale o parziale dello spazio aereo in Paesi chiave come Iran, Iraq, Israele e persino gli Emirati Arabi Uniti (vedi foto). Queste misure — decise dalle autorità di sicurezza per evitare rischi alle rotte commerciali — hanno paralizzato gli scali, tra cui anche quelli di Dubai, lasciando migliaia di viaggiatori stranieri incerti sul proprio rientro a casa. Anche molti italiani che avevo scelto Dubai per qualche giorno di vacanza, fra questi anche una cinquantina di mazaresi ad oggi bloccati a Dubai; un altro gruppo di cinquanta mazaresi sarebbe dovuto partire nelle prossime ore destinazione Dubai ma i voli al momento verso la rinomata località emiratina sono bloccati. 

Tra i casi più simbolici c’è quello del ministro italiano della Difesa, Guido Crosetto, che in viaggio per motivi personali si è trovato bloccato a Dubai dopo la cancellazione del suo volo di ritorno a causa di queste misure. Per molti turisti italiani – in vacanza o in transito verso altre destinazioni – il quadro è lo stesso: voli sospesi, aeroporti congestionati e informazioni in continuo aggiornamento. Le compagnie aeree, in coordinamento con le autorità di controllo del traffico aereo, stanno rivedendo gli orari e offrendo rimborsi o riprotezioni, ma al momento non esiste una data certa per la riapertura delle rotte verso Fiumicino o altri aeroporti europei.

Il ministero degli Esteri italiano ha attivato unità di crisi per monitorare la situazione e fornire assistenza ai connazionali all’estero, ribadendo la raccomandazione di restare al sicuro negli alloggi e seguire le indicazioni locali fino a quando non sarà possibile un rientro sicuro.

La tensione regionale resta alta e, mentre la guerra diplomatica e militare tra grandi potenze continua, il dramma più immediato di molti italiani è quello concreto di dover prolungare la loro vacanza forzata a Dubai, in attesa di cieli più sereni, letteralmente e metaforicamente.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza