Il romanzo "Il Vento di Mbour" di Gaspare Bilardello ha ottenuto un prestigioso riconoscimento il Premio come Migliore Opera con Tematica Sociale nell’ambito del Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare – Franco Loi. Questo premio conferma il valore culturale del libro e la capacità dell’autore di affrontare con autenticità temi universali quali la solidarietà, la speranza, la giustizia sociale e il dialogo tra i popoli. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 9 maggio 2026 a Grottammare, durante la manifestazione dedicata alla valorizzazione della scrittura contemporanea, occasione in cui l'autore ritirerà personalmente il premio. L’opera narra la storia intensa e toccante di Seydou, un giovane talibé senegalese cresciuto in una daara, una scuola coranica dove la dimensione religiosa si intreccia alla sofferenza, alla povertà e all’emarginazione.
La vita di Seydou è segnata da un’esistenza di mendicanza forzata e privazioni, ma il protagonista conserva uno sguardo curioso e una forza silenziosa che lo spinge a immaginare una via diversa e una libertà possibile. Attraverso questo percorso, il libro dà voce a milioni di bambini africani costretti a sopravvivere tra abusi e sofferenze, facendo emergere al contempo i colori, la bellezza e la forza dell’Africa, una terra dove il dolore convive con il coraggio. Il racconto, che si snoda tra deserti infuocati, città brulicanti e villaggi costieri, è il frutto di trent’anni di vita e lavoro di Gaspare Bilardello lungo le coste africane.
L'autore, nato a Mazara del Vallo nel 1962 e imprenditore nel settore della pesca atlantica, ha unito verità e immaginazione per rendere omaggio alle vittime di sistemi spietati che restano custodi di una straordinaria voglia di vivere. Già autore di altre opere premiate come "Massimo Garau la vera storia del naufragio" e "Mi sposerò coi pesci", Bilardello conferma con questo nuovo traguardo la sua capacità di narrare con scrittura diretta temi legati alla storia e all'umanità.