Covid-19, l’Asp di Trapani è tra gli otto centri di raccolta del plasma. L’appello ai guariti

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Novembre 2020 11:45
Covid-19, l’Asp di Trapani è tra gli otto centri di raccolta del plasma. L’appello ai guariti

Donare è vita e in questo momento in cui il Covid-19 è sempre più diffuso tra la popolazione è ancora più importante. In Sicilia sono già otto i centri di raccolta del plasma per la cura del Coronavirus autorizzati dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute. Trapani è tra questi. La raccolta del plasma per l’immunizzazione avviene, infatti, nei servizi trasfusionali presso i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati alla fine della scorsa primavera.

Possono donare quei cittadini guariti recentemente dal Covid 19 essendo ancora dotati di plasma iperimmune. Sono tanti gli appelli partiti, anche dal personale sanitario, affinchè i guariti si rechino a donare e tra questi c’è quello del presidente della Regione Sicilia nello Musumeci che sui propri canali social scrive: “Appello a chi è guarito! La Sicilia ha attivato 8 centri di raccolta per il plasma da molti mesi. Donare è un atto di grande umanità ed è indispensabile per aumentare le cure”. Insomma la raccolta è stata avviata e già la cura con il plasma è stata somministrata su alcuni pazienti della provincia etnea affetti da Covid19 e la si vuole incrementare.

Ma che caratteristiche deve avere il donatore? Il plasma può essere donato da chi ha già contratto il Covid-19, ed è guarito. Il potenziale donatore deve avere un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni, non deve essere stato mai trasfuso e, se donna, non avere avuto gravidanze. Le caratteristiche richieste sono test sierologico per anticorpi neutralizzanti anti-SARS-CoV-2 con positività ≥ 80 UA/mL; tampone negativo; completa assenza di sintomi da almeno 14 giorni e non avere avuto contatti con un soggetto sospetto o conclamato Covid-19 da almeno 14 giorni oltre alle condizioni normali perla donazione di sangue ovvero essere in condizioni generali di salute buone.

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