Il segretario Generale della UIL FP di Trapani Giorgio Macaddino plaude alla stabilizzazione di circa 180 unità di personale sanitario da parte dell’Asp di Trapani che hanno maturato i requisiti previsti dalle normative di settore al 31 dicembre 2025.Il segretario mette in evidenza la complessità del percorso amministrativo che ha portato a questo risultato: "Si tratta di un atto importante e per nulla scontato, tenuto conto della complessità della materia e dei vincoli, come i tetti di spesa, che si sono accavallati nell'ultimo periodo.
Nonostante queste sfide, l'impegno della gestione commissariale ha permesso di assicurare la continuità di servizi che rischiavano di subire rallentamenti”. Sul fronte dell'assistenza pediatrica, invece, Macaddino esprime una riflessione attenta riguardo alle criticità emerse a livello nazionale. "Purtroppo – afferma - avvertiamo il rammarico per la mancata approvazione di una norma nel decreto Milleproroghe che avrebbe consentito di mantenere i contratti per i pediatri in quiescenza. Questa carenza legislativa ha portato, dalla fine di gennaio, a una riduzione delle professionalità attive, creando alcune disfunzioni che l'organizzazione sindacale monitora con attenzione”.Nonostante il rammarico per la mancata approvazione di una norma nel decreto Milleproroghe che avrebbe facilitato il mantenimento in servizio dei pediatri in quiescenza , Macaddino guarda con ottimismo al futuro grazie al dialogo con l'amministrazione guidata dalla commissaria Pulvirenti.
“Su questo fronte ho comunque ricevuto dati confortanti da parte dell’Asp che rivelano una buona capacità di risposta del sistema provinciale. I numeri ci raccontano che nel 2025 sono state garantite ben 3.400 consulenze da Pronto Soccorso e il trend positivo continua nel 2026, con 280 accessi già gestiti nel solo mese di gennaio. La bontà nel servizio - ha proseguito Macaddino - si nota soprattutto il sabato e la domenica: quando il pediatra di libera scelta non è presente e manca il supporto del PIP pediatrico, l'ospedale assorbe con professionalità l'aumento degli accessi, tipico dei periodi epidemici influenzali, gestendo con successo anche i casi a basso grado di complessità".Macaddino afferma infine "Non abbiamo soltanto ricevuto rassicurazioni sulla tenuta del servizio pediatrico nel Trapanese, ma anche le possibilità della prospettiva di nuovi concorsi e di attingere da graduatorie ancora attive per il tempo determinato.
Confidiamo che un'azione armoniosa tra l'assessorato e il commissario porti al pieno ripristino dei servizi, offrendo certezze e standard elevati sia ai lavoratori sia ai cittadini".