È un giorno di lutto per la comunità di Mazara del Vallo, scossa da un drammatico incidente sul lavoro che è costato la vita a Francesco Greco, un impiantista e termoidraulico di 53 anni. L'uomo, impegnato in alcuni interventi tecnici presso una palazzina in via Favara Scurto n. 10, è rimasto vittima di una caduta rivelatasi fatale. Secondo le prime ricostruzioni effettuate sul posto, Greco stava lavorando al primo piano dell'edificio insieme a una ditta edile. Per causa ancora in fase di accertamento, il cinquantatreenne avrebbe perso l'equilibrio.
L'impatto al suolo è stato violentissimo. Nonostante l'allarme sia scattato immediatamente e i soccorritori siano giunti tempestivamente, per l'impiantista non c'è stato nulla da fare: le lesioni riportate erano troppo gravi e il decesso è avvenuto sul colpo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri, che hanno eseguito i rilievi tecnici e raccolto le testimonianze dei colleghi presenti per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti prima della caduta. Le autorità dovranno ora stabilire se fossero stato rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti sul cantiere.
La notizia della scomparsa di Francesco Greco ha colpito duramente la cittadinanza mazarese, dove l'uomo era conosciuto e stimato. Greco lascia la moglie e due figli. Ecco il messaggio di cordoglio del sindaco Quinci a nome della comunità mazarese:
"Alla famiglia di Francesco Greco rivolgo la mia vicinanza più sincera e il cordoglio dell'intera comunità mazarese. In momenti come questo mancano le parole. Ora serve chiarezza, senza zona d'ombra. Ogni aspetto dovrà essere verificato con rigore. La sicurezza sul lavoro non è un principio astratto, è una responsabilità concreta che non può conoscere distrazioni" —
"Non ci sono più parole per descrivere lo strazio di fronte a una vita spezzata sul posto di lavoro. Ogni volta che un lavoratore perde la vita, è una ferita mortale per l'intera comunità e una sconfitta per il sistema Paese che non riusciamo ad accettare".Ad affermarlo è il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino, in seguito all'incidente mortale avvenuto oggi a Mazara del Vallo, dove un operaio ha perso la vita durante alcuni lavori di manutenzione."Alla famiglia della vittima va il nostro abbraccio più sincero e la nostra vicinanza in questo momento di dolore inimmaginabile - continua Macaddino -.
Ma la solidarietà, da sola, non basta più. Siamo stanchi di contare i morti e di assistere a riti di circostanza. La sicurezza non deve essere un lusso o un adempimento burocratico, ma il presupposto fondamentale di ogni attività lavorativa".Il segretario della Uil Trapani pone l'accento sulla necessità di un cambio di passo concreto: "In attesa che gli organi inquirenti accertino le responsabilità e la dinamica dei fatti, torniamo a gridare con forza che servono più prevenzione e controlli.
La nostra campagna “Zero Morti sul Lavoro”, che la Uil porta avanti ormai da anni, non è uno slogan, ma un impegno morale che portiamo avanti ogni giorno”.
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“E’ inaccettabile, il mondo del lavoro trapanese piange l’ennesima vittima di un incidente che lo ha strappato via alla sua famiglia. La nostra vicinanza va proprio alla famiglia che adesso deve affrontare un vuoto insuperabile”. Lo dichiarano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese, dopo aver appresso dell’incidente sul lavoro avvenuto ieri a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, dove un operaio di 53 anni ha perso la vita cadendo da un edificio dove era impegnato in alcuni lavori di manutenzione.
“Ma serve andare oltre il cordoglio, siamo stanchi di sole parole, la sicurezza si ottiene solo se tutti fanno il proprio dovere, perché a rischio c’è la vita di tanti lavoratori. La prevenzione, la formazione, il controllo sulle aziende che realizzano le opere e ottengono gli appalti, il contrasto al lavoro nero che è strettamente legato alla mancanza di tutele reali per i lavoratori, devono essere battaglie quotidiane, come lo sono già per il sindacato. E’ ora di agire contro questa emergenza nazionale che in tutto il territorio siciliano solo ieri ha contato due vittime in un solo giorno” concludono Badami e Danese.
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Il presidente della sezione provinciale di CIFA Trapani, Gaspare Ingargiola, a nome del Direttivo, esprime profondo cordoglio e vicinanza ai familiari del 53enne impiantista mazarese Francesco Greco deceduto durante l'esercizio della sua attività lavorativa.
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La redazione di Prima Pagina si stringe al dolore della famiglia Greco per la tragica scomparsa di Francesco, esprimendo le più sentite condoglianze alla moglie e ai figli.