Anche Pietro Ingargiola lascia il gruppo di Fratelli d’Italia. Si forma un gruppo alternativo di maggioranza?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Febbraio 2016 11:16
Anche Pietro Ingargiola lascia il gruppo di Fratelli d’Italia. Si forma un gruppo alternativo di maggioranza?

Si assottiglia sempre più il gruppo consiliare Fratelli D’Italia. Da alcuni mesi si è aperta una crepa all’interno della mag- gioranza che appoggia il sindaco Nicola Cristaldi.

Ricordiamo che quando costituito lo stesso gruppo, circa un anno fa, ad aderirvi era stati 16 consiglieri eletti nelle liste che appoggiavano la ricandidatura del sindaco Nicola Cristaldi; gli unici della maggioranza a non aderirvi erano stati i consiglieri Stefania Marascia e Giuseppe Di Gregorio perché appartenenti ad un’area politica distante da Fratelli d’Italia.

Adesso ad uscire da Fratelli d’Italia è il consigliere comunale Pietro Ingargiola che ha comunicato la sua decisione attraverso una nota; alcuni giorni fa era stato invece Nicola Norrito a comunicare l’abbandono di FDI, pochi mesi fa aveva fatto la stessa cosa Giorgio Randazzo. (in foto n. 1 da sx i consiglieri Randazzo_Ingargiola_Norrito_Di Gregorio).

Ecco la nota di Pietro Ingargiola pervenuta alla nostra redazione:

“il sottoscritto Pietro Ingargiola, Consigliere comunale eletto nella lista “Futuristi” a sostegno del candidato Sindaco On. Nicola Cristaldi, a seguito di un attenta e sofferta riflessione , condivisa con chi mi ha sempre sostenuto, dopo un attenta analisi politico-amministrativa, nel quale, a mio modesto parere non si evince alcuna volontà e margine di manovra tesa al coinvolgimento e alla partecipazione attiva nelle scelte dirette al territorio e considerate le mie perplessità nonché difficoltà nel rimanere parte integrante di un partito quale “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale”, il quale non presenta a livello territoriale struttura e organizzazione tale da consentire una partecipazione attiva alle scelte programmatiche-organizzative tipiche di un partito politico.

Il trovarmi, talvolta, per solo gioco di squadra a votare atti deliberativi (a mio parere) con delle criticità, tra cui il parere contrario del collegio dei revisori conti è un dato che non può non avermi messo in difficoltà e confusione come Consigliere comunale, visto che tale carica non essendo espressione di una competenza tecnica è garantita per Statuto e Regolamento dallo stesso Collegio. Inoltre debbo registrare una mancanza di confronto democratico con chi poteva e doveva avere un ruolo di “garante” delle scelte politiche della stessa amministrazione.

Chi mi conosce sa quanto sia sofferta questa nuova posizione, ma credetemi, l’aver cercato soluzioni e chiarimenti vari hanno trovato quasi sempre un muro insormontabile.

Non ho mai votato nessun atto deliberativo diverso da quello postomi dall’amministrazione comunale, anzi, ho permesso talvolta con il mio voto favorevole l’approvazione di atti deliberativi politicamente in bilico. Non rinnego e non mi pento di quanto fatto politicamente fin ad ora, anzi rifarei all’infinito lo stesso percorso politico, ma la passione e l’attaccamento al territorio mi porta a voler e dover prendere con sofferenza nonostante io abbia dato e ricevuto tanto in questo percorso, la seguente decisione: a seguito di quanto premesso , annuncio le mie dimissioni dal gruppo consiliare “FdI-AN”, ringraziando tuttavia i colleghi dello stesso che in questi mesi seppur giovani non hanno mai perso l’occasione per mostrare il loro rispetto e il loro affetto.

Ad oggi la mia posizione è chiara, aderisco al gruppo misto da “indipendente” in attesa di risvolti futuri, collocazione che di certo non farà mancare il mio apporto alla maggioranza in tutte quelle occasioni in cui verrà concretizzato il programma elettorale per il quale tale schieramento ha vinto le scorse competizioni elettorali”.

Quindi anche Pietro Ingargiola (in foto n.2), che nella precedente Amministrazione Cristaldi era vicesindaco, parla di “mancanza di confronto democratico” all’interno del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia composto da Giampaolo Caruso (capogruppo), Tonia Pernice, Joselita D’Annibale, Luigi Firenze, Sara Provenzano, Viviana Impeduglia, Giuseppe Tumbiolo, Giuseppe Giacalone, Nino Zizzo, Vito Foderà, Isidonia Giacalone, Emanuela Alagna e dal presidente del Consiglio comunale Vito Gancitano.

Insomma alla fine si può ben dire che la grande maggioranza che aveva portato all’elezione il sindaco Cristaldi non esiste più di fatto; l’Amministrazione in aula consiliare più di una volta è stata “aiutata” da alcuni elementi dell’opposizione; insomma si va delineando una maggioranza trasversale che consentirebbe, anche se di poco, alla Giunta Cristaldi per sue finalità amministrative di potere ricevere l’appoggio del massimo consesso civico.

Si sta delineando un gruppo alternativo alla stessa maggioranza quale potrebbero aggiungersi altri consiglieri oggi ancora in Fratelli d’Italia? Probabilmente Randazzo, Norrito, Di Gregorio ed Ingargiola potrebbero annunciare la nascita di un nuovo gruppo consiliare già alla prossima seduta del consiglio comunale. Sarebbe un gruppo forse vicino al deputato regionale Nello Musumeci? Alla recente convention a Trapani del nuovo movimento di Musumeci #diventeràbellissima, in forte opposizione al Governo Crocetta, erano presenti i consiglieri mazaresi Giorgio Randazzo e Giuseppe Di Gregorio.

Francesco Mezzapelle

01-02-2016 12,00

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