Ultime della sera: “Giornata del pensiero”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Febbraio 2021 18:07
Ultime della sera: “Giornata del pensiero”

di Francesco SCIACCHITANO Ci sono oltre 50 milioni di bambini, ragazzi ed adulti, uomini e donne che in oltre 200 paesi e territori del mondo sono scouts e guide. Lo Scautismo – che comprende nel mondo centinaia e centinaia di associazioni diverse – si rivolge ai ragazzi dai 7-8 anni fino ai 20-21, articolandosi in tre fasce di età: lupetti o coccinelle (7-11 anni); esploratori e guide (12-16 anni); rovers e scolte (17-21). Il metodo educativo scout permette di offrire degli strumenti pedagogici che sono stati sperimentati in tutto il mondo e che, ovunque, si sono dimostrati efficaci per la trasmissione di valori e per la formazione di futuri cittadini responsabili, che sanno effettuare delle scelte e che sono in grado di condurre la propria vita secondo principi di rispetto reciproco, fratellanza e impegno personale.

Lord Robert Baden Powell, BP per tutti gli scouts, nel 1907 – anno della fondazione – aveva indicato in “quattro punti” i fondamenti del metodo scout: “formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo”, qualità semplici, ma necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino. Chi di noi almeno una volta non si è chiesto cosa spinga adulti e ragazzi ad indossare la divisa coi calzoni corti e il fazzoletto al collo, a passare le giornate – e soprattutto le nottate – accampati nei luoghi più curiosi… Quello che accomuna tutti è un ideale di vita: la proposta scout, pur identica per tutti i ragazzi del mondo, può essere vissuta nei diversi contesti culturali e/o religiosi: i suoi principi ispiratori universali, sono sintetizzati nella Promessa, nella Legge scout e nel Motto.

Legge e Promessa sono gli strumenti di base per la formulazione dei principi dello scoutismo, hanno un forte valore educativo: i ragazzi si impegnano personalmente di fronte a Dio e agli altri fratelli a rispettare, al meglio delle proprie capacità, un ben definito codice di comportamento. Il Motto, diverso a seconda dell’età, in una sola parola sintetizza il positivo atteggiamento verso la vita e verso gli altri. Il 22 febbraio di ogni anno, gli scout di tutto il mondo festeggiano la Giornata del Pensiero (Thinking Day), in concomitanza con l'anniversario della nascita dei fondatori dello Scautismo e del Guidismo (Scautismo femminile), Sir Robert Baden-Powell nel 1857 e Lady Olave Baden-Powell nel 1889.

Questa data rappresenta per le Guide e gli Scout di tutto il mondo l’occasione per riflettere sul Movimento di fratellanza internazionale ed agire per rafforzarlo e sostenerlo. La Giornata Mondiale del Pensiero è la giornata in cui le Guide e gli Scout di tutto il mondo festeggiano l’amicizia internazionale e si impegnano a raccogliere fondi per realizzare progetti e programmi che coinvolgono milioni di ragazzi e giovani in tutto il mondo. Ed anche quest’anno ci apprestiamo a vivere tutti assieme questo “pensiero” facendo nostro il messaggio che la Capo Guida, la nostra conterranea, Daniela Ferrara ed il capo Scout, il friulano Fabrizio Coccetti ci hanno donato.

Messaggio della Capo Guida e del Capo Scout per la Giornata del Pensiero 2021 Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. (2 Cor 4, 7-10) Carissime e carissimi coccinelle e lupetti, guide e esploratori, scolte e rover, capo e capi, genitori e famiglie delle guide e degli scout, in questo ultimo anno è stato un po’ triste vedere il mondo meno colorato dalle uniformi scout.

Nelle città, nei boschi e sulle montagne, al mare e nelle campagne. Ma dove eravamo finiti tutti? Dispersi dalla tempesta? Smarriti e confusi dalle dure prove? Assolutamente no! Tutte le guide e gli scouts sono stati impegnati nel tenere accesa e viva la fiammella delle loro lanterne. Con sacrificio, con passione, con generosità, con creatività e fantasia. Come nel tempo eroico della “Giungla silente”, tesi nello sforzo di resistere “un giorno in più”! Dal più profondo del cuore: GRAZIE! Il nostro primo e più grande ringraziamento va a voi tutti, coccinelle e lupetti, guide e esploratori, rover e scolte.

Senza i vostri “eccomi!”, “del nostro meglio!”, “estote parati!”, “servire!”, non sarebbe stato possibile continuare a vivere il nostro entusiasmante Grande Gioco. Se lo scautismo continuerà a percorrere la sua pista, il suo sentiero e la sua strada per rendere il mondo migliore di come lo abbiamo trovato, lo dovremo soprattutto a voi. Ringraziamo di cuore tutte le capo e tutti i capi, per aver tenuta viva, con audacia e creatività, la relazione educativa con i ragazzi, per non aver mollato mai lo sguardo su di loro, per aver vissuto lo scouting, nella sua essenza e profondità, per aver testimoniato la bellezza del mettersi a servizio degli altri secondo le scelte delle Comunità capi e le possibilità consentite nei diversi territori.

Fare l’educatore è oggi stare nell’Esodo, essere profeti e sentinelle, accogliere, dare senso, camminare insieme, cercare segni di futuro e speranza insieme alla Comunità! E’ questo a cui siamo chiamati oggi: a testimoniare il coraggio della presenza e della speranza, nonostante tutto! Oggi il capo educatore ha proprio il ruolo di “garante della speranza”, con la consapevolezza che “siamo in una notte che già contiene l’albore del giorno”. Quali sono le sfide che ci stanno davanti? Come Associazione siamo chiamati oggi a fare “resistenza educativa”: – essere accanto alle ragazze e ai ragazzi, rimettendo al centro la relazione educativa, ciò che, più di ogni altra cosa, ci rende “una parte preziosa della società italiana”; – difendere la socialità delle nostre bambine e dei nostri bambini, delle ragazze e dei ragazzi, da tutto ciò che la ostacola e ritornando ad offrire esperienze di vita all’aperto; – affermare il valore e la forza rivoluzionaria dell’educazione, unica realtà che può produrre cambiamenti, in un tempo generativo come quello che stiamo vivendo; – assumersi la responsabilità della cura e della custodia di ognuno e soprattutto di coloro che sono più fragili e più deboli, nella fedeltà al mandato di “Fratelli tutti”; – costruire coesione sociale, cercando tutte le opportunità possibili, insieme agli altri; – annunciare che l’amore non è una proposta, ma è un mandato; non è una strada possibile, ma è l’unica Via (dal documento “Chiamati ad annunciare” del Consiglio generale 2020).

Vogliamo quindi proporvi un gesto, non solo simbolico ma concreto, per questo Thinking Day che ha come tema la Pace. Ogni Gruppo scout o unità, con fantasia e in accordo alle norme di legge, cerchi il modo per rinnovare la Promessa Scout, pubblicamente. In spazi aperti, dove possibile, in piazza, in chiesa o nel modo che riterrete più opportuno, anche se video-connessi. Se volete, poi mandate una foto alla Redazione di Proposta educativa. Cerchiamo di testimoniare, tutti insieme, che ci siamo e che siamo sempre pronti a servire il nostro Paese.

Sentiamoci sempre uniti e sostenuti da tutti gli altri: sarà più facile affrontare le sfide che ci stanno davanti. Buon volo, buona caccia e buona strada! Daniela Ferrara e Fabrizio Coccetti La Capo Guida d’Italia e il Capo Scout d’Italia Inviate la vostra foto all’indirizzo email pe@agesci.it. Alcune di quelle che arriveranno entro le ore 20 del 21 febbraio saranno usate per comporre il video e il poster che girerà il 22 febbraio per la Giornata del Pensiero che viene celebrata in tutto il mondo.

Le foto, che arriveranno dopo, saranno usate successivamente per il Consiglio generale.   La rubrica “Le ultime della sera” è a cura della Redazione Amici di Penna. Per contatti, suggerimenti, articoli e altro scrivete a: amicidipenna2020@gmail.com

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