Turisti olandesi derubati della loro videocamera. La Città aspetta ancora il sistema di videosorveglianza

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
29 Luglio 2013 14:39
Turisti olandesi derubati della loro videocamera. La Città aspetta ancora il sistema di videosorveglianza

Scippati della telecamera da ignoti in pieno centro cittadino. Questa la spiacevole avventura capitata all'ora di pranzo di oggi ad una coppia di turisti olandesi. Marcel e Regina provengono da una piccola cittadina vicino Amsterdam e da qualche settimana stanno girando

la Sicilia a bordo del loro camper. Partendo dalla costa orientale hanno deciso di fare tappa anche a Mazara del Vallo. Stamani così con le rispettive biciclette hanno iniziato a visitare la città; Marcel è un appassionato di riprese e di fotografia e quindi al suo seguito ha sempre una telecamera. Erano passate le 13,30 quando dopo aver fotografato villa Jolanda, all'incrocio fra via Conte Ruggero e via Carmine si è accorto che nel marsupio mancava la telecamera; qualcuno senza farsi vedere in viso, a bordo di uno scooter, ha affiancato l'uomo sfilandogli velocemente la telecamera.

Così la coppia piuttosto amareggiata per quanto avvenuto è tornata al camper posteggiato in piazzale G.B. Quinci. Marcel è stato poi accompagnato da un cittadino disponibile presso la stazione della Compagnia dei Carabinieri per sporgere denuncia. Marcel ha ribadito: "non mi interessa molto la telecamera, bensì la sua memoria, mi dispiace molto dover dire addio alle foto ed ai video che raccontano il nostro viaggio in Sicilia, una terra bellissima come chi l'abita".

L'episodio ripropone l'annoso fenomeno della poca sicurezza in città sempre più teatro di scippi ed anche furti in abitazioni. Nella fattispecie c'è da far notare che in quella zona del centro, soprattutto nella villa Jolanda, non certamente ben frequentata nelle ore di maggiore calura, sono già avvenuti degli scippi. Ancora dopo più di tre mesi dall'aggiudicazione della gara di appalto da parte del Comune, si attende l'attivazione del sistema di videosorveglianza. Telecom Italia, attraverso la sua sede operativa di Palermo, aveva presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa ottenendo il punteggio complessivo di 94,30 punti su base 100 ed un ribasso del 2,28% sull'importo a base d'asta di 279.752,07 euro; la realizzazione dell'impianto di videosorveglianza è totalmente coperta dal finanziamento del Pon Sicurezza di circa 350 mila euro.

Tramite la rete wireless, le immagini provenienti dalle 32 telecamere, dislocate per la maggior parte nel centro urbano ma anche in punti strategici ed a maggiore rischio sicurezza della periferia mazarese, giungeranno ad una centrale di controllo ubicata presso il comando della Polizia Municipale. Sulla base di una convenzione siglata dal Comune con Questura e Comando provinciale dei Carabinieri sarà assicurata la condivisione delle immagini con le forze dell'ordine.

Il Comune si farà carico esclusivamente dei costi di gestione e manutenzione per il prossimo quinquennio, circa 15 mila euro l'anno. Dal Comune, lo scorso aprile, avevano inoltre assicurato che l'installazione e la messa in funzione della videosorveglianza sarebbe stata completata entro due mesi dall'avvio dei lavori. Si ma quando ci chiediamo? E' successo forse qualcosa? La cittadinanza aspetta che il sistema entri in funzione al più presto. La videosorveglianza infatti, oltre che un sistema per individuare colpevoli di episodi criminali, costituirebbe un importante deterrente per prevenire scippi, rapine ad esercizi e furti a persone e mezzi; lo stesso neo commissario di Polizia, Carlo Nicotri, ha più volte auspicato, in occasione di recenti operazioni, l'adozione del sistema quale supporto all'azione di controllo del territorio.

 

29-07-2013

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