L’Etna sale sul palco a Catania: infrasuoni e dati scientifici diventano uno spettacolo musicale

Infrasuoni del vulcano, immagini satellitari e musica dal vivo si incontrano nell’opera ideata da Isabella Libra

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Gennaio 2026 09:40
L’Etna sale sul palco a Catania: infrasuoni e dati scientifici diventano uno spettacolo musicale

CATANIA – Trasformare i segnali prodotti dall’Etna in una composizione musicale e in uno spettacolo fatto di suoni, immagini e luci. È il punto di partenza di “VULCANICA”, opera multimediale che sarà presentata per la prima volta venerdì 30 gennaio alle 20.30 nell’Auditorium del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.

La performance è stata realizzata nell’ambito di MUSIC4D e nasce da un progetto dell’artista siciliana Isabella Libra. Dopo i lavori “Interstellar” e “Galactica”, dedicati alle vibrazioni provenienti dallo spazio, questa volta la ricerca si concentra sulla Terra e, in particolare, sull’attività del vulcano siciliano.

Alla base dell’opera c’è l’incontro tra ricerca scientifica e produzione artistica. I dati raccolti sull’Etna vengono infatti utilizzati come materiale sul quale costruire la performance.

Gli infrasuoni dell’Etna diventano una partitura

Un ruolo centrale è affidato agli infrasuoni registrati nelle profondità del vulcano, segnali legati alla sua attività e capaci di anticipare le eruzioni. Attraverso un processo di sonificazione, questi dati vengono tradotti e utilizzati come punto di partenza per la composizione musicale.

Sul palco saranno eseguite dal vivo parti per tastiere e percussioni, affiancate da momenti di improvvisazione. La componente sonora sarà accompagnata da immagini satellitari messe a disposizione dall’organizzazione britannica ARTEO, insieme a video realizzati appositamente per lo spettacolo e a un light design pensato per completare l'esperienza visiva.

La performance comprenderà anche la lettura di un testo del poeta svizzero Gilberto Isella.

Per Isabella Libra, il progetto nasce proprio dalla possibilità di creare un linguaggio comune tra arte e scienza. I dati e gli infrasuoni raccolti con la collaborazione di ARTEO vengono trattati come una sorta di spartito naturale, attraverso il quale raccontare contemporaneamente la forza e la fragilità dell’Etna e della Sicilia.

Il progetto MUSIC4D

Prima dello spettacolo è previsto anche un incontro aperto al pubblico, durante il quale sarà illustrato il percorso creativo e scientifico che ha portato alla realizzazione dell’opera.

“VULCANICA” rientra nelle attività di MUSIC4D, progetto guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e avviato nel 2024. L'iniziativa sperimenta nuovi punti di incontro tra musica, tecnologia e intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle possibili applicazioni nell’alta formazione musicale.

L’obiettivo è mettere a disposizione di studenti e giovani artisti nuovi strumenti e linguaggi, facendo dialogare la ricerca accademica con forme innovative di produzione musicale e audiovisiva.

Dopo Catania una tappa a Londra

Il debutto siciliano sarà seguito da un appuntamento internazionale. Il 28 febbraio “VULCANICA” sarà portata a Londra, dove verrà presentata nuovamente in collaborazione con ARTEO.

Dopo l’esordio ai piedi dell’Etna, il progetto proseguirà così nel Regno Unito, portando fuori dalla Sicilia una sperimentazione artistica costruita a partire dai segnali e dai dati prodotti dal vulcano.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza