All’interno del chiostro del seminario vescovile, come da programma si è svolta la tavola rotonda alla quale hanno preso parte: il sindaco Salvatore Quinci, il vescovo Angelo Giurdanella, il magistrato dott. Salvatore Vella, il comandante della polizia municipale Vincenzo Menfi, il vicario foraneo don Giuseppe Alcamo e il psicoterapeuta dott. Giuseppe Sieli. Ha moderato l’assessore Germana Abbagnato. La tavola rotonda “Reprimere o educare? Giovani e pace a Mazara del Vallo” è stata un momento di confronto autentico, ricco e a tratti provocatorio, capace di affrontare il disagio giovanile senza retorica e di mettere a nudo anche le responsabilità del mondo adulto.
Dal confronto è emersa soprattutto una prospettiva: pensare Mazara come una città in cui tutte le forze sane della comunità entrano in sinergia per costruire un contesto sociale più educativo, attento e costruttivo. Si è respirata un’aria nuova, di fiducia e di speranza, da offrire a tutti — adulti, giovani e bambini — per immaginare insieme un futuro migliore. Il confronto non si fermerà qui: il tema sarà ripreso per avviare un percorso operativo fatto di azioni concrete. Anche il Festino di San Vito vuole così lasciare alla città qualcosa che vada oltre i giorni della festa: un contributo concreto alla crescita della comunità.
(Testo Ass. Germana Abbagnato).
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