Ha raggiunto il traguardo dei 102 anni la signora mazarese Vita Margeri. E' stata festeggiata con grande affetto dalla sua famiglia, dai figli, dagli otto nipoti e dagli otto pronipoti. Nata a Mazara del Vallo il 20 settembre 1924, la signora Vita ha attraversato un intero secolo di storia, custodendo ricordi, legami e valori che ancora oggi rappresentano il cuore della sua grande famiglia.
Dopo aver trascorso la giovinezza nella sua città natale, nel 1946 sposò Pietro Biondo, operaio edile originario di Santa Ninfa, trasferendosi nel paese belicino. Qui nacquero i suoi tre figli, Rosetta, Anna e Giuseppe. Nel 1968, la famiglia affrontò anche la difficile stagione del terremoto del Belice, rimanendo a Santa Ninfa e vivendo inizialmente nella baraccopoli allestita dallo Stato, prima di trasferirsi in una casa popolare. Casalinga, Vita Margeri si è sempre distinta per le sue qualità in cucina, la passione per il ballo e l'amore per i bei vestiti. Una donna legata alle tradizioni, ma anche alla gioia delle occasioni conviviali e dei momenti condivisi.
All'inizio degli anni Novanta, insieme al marito, fece ritorno a Mazara del Vallo, dove già vivevano i figli, ormai sposati. Rimasta vedova nel 1998, dopo la scomparsa di Pietro all'età di 86 anni, ha continuato il suo cammino con forza e dignità. Oggi Vita vive da sola nel suo appartamento mazarese. Sebbene i movimenti siano diventati più limitati, conserva ancora una sorprendente vitalità e quella vivacità che l'ha accompagnata per tutta la vita.
La festa per il suo compleanno si è svolta presso il Borgo del Mazzaro, dove la centenaria è stata circondata dall'abbraccio dei suoi cari: i figli Rosetta, Anna e Giuseppe, nipoti e pronipoti, riuniti (vedi foto-collage di copertina) per celebrare non soltanto un compleanno, ma una straordinaria storia familiare.
Alla signora Vita Margeri giungano anche gli affettuosi auguri della direzione e della redazione di Prima Pagina Mazara, con l'auspicio di continuare a regalarle tanti altri momenti di serenità e amore. Buon compleanno, signora Vita!