Esistono zone della città che sembrano scivolate in un cono d'ombra, dove il tempo passa ma nulla cambia, se non in peggio. Parliamo dell'area tra Piazza Macello e l'imbocco di Via Santa Lucia, a brevissima distanza dalla scuola elementare “L. Pirandello”. Un luogo che, invece di essere protetto per la presenza di bambini e residenti, continua a essere trattato come una terra di nessuno. Il cuore del problema si trova oltre un muretto bianco situato lungo la via. Dietro questa recinzione è presente una discarica di rifiuti accumulati che, ormai da anni, inquina il terreno e rende l’aria irrespirabile. Ma l’inciviltà non si ferma dietro quel muro, altri sacchetti di spazzatura vengono regolarmente abbandonati nelle immediate vicinanze e persino all'interno delle aiuole della piazza.
A completare questo quadro di abbandono ci sono le sterpaglie, che ormai infestano i marciapiedi di tutto il quartiere rendendo l'ambiente trascurato. Si tratta, purtroppo, di una situazione di degrado cronico che non sembra trovare soluzione. A dare voce al malcontento generale sono gli stessi residenti attraverso i social. In un recente post su Facebook, un cittadino ha espresso tutta la sua frustrazione:
"Oggi pomeriggio volendo fare due passi mi sono imbattuto in questo spettacolo, io non lo commento, mi sono stancato e siccome io sono una persona che paga regolarmente la TARI, anzi in anticipo, non mi interessa niente dei delinquenti, dei lazzaroni: io voglio, anzi pretendo, una città pulita. Per la cronaca ci troviamo all'inizio di via S. Lucia, lato piazza Macello."
Come redazione segnaliamo già da tempo la situazione di profondo disagio in cui si trova l'intera zona di Piazza Macello e Via Marsala. Siamo convinti che non basti più una pulizia superficiale e sporadica; serve un piano di bonifica profondo e, soprattutto, un sistema di sorveglianza efficace che impedisca agli incivili di continuare a trasformare un quartiere residenziale in un deposito di scarti. Auspichiamo che il problema venga finalmente risolto in modo definitivo per restituire decoro e dignità agli abitanti della zona.
Foto di copertina dalla pagina facebook del cittadino Nicasio Grillo