Si è concluso il progetto pilota “App-@id – Nuove tecnologie per il supporto ai pazienti per le patologie neuromotorie”, promosso da UILDM Mazara del Vallo e selezionato nell'ambito della Call for Ideas lanciata nel 2023 dalla Fondazione TIM. Il progetto è stato realizzato grazie all’importante contributo della Fondazione TIM, espressione filantropica del Gruppo TIM, che promuove la cultura del cambiamento e dell'innovazione digitale, con particolare attenzione, in questo caso, ai bisogni delle persone con disabilità neuromotorie, delle loro famiglie e dei loro caregiver.
App-@id è nato dalla consapevolezza che il benessere psicologico rappresenta una componente essenziale della qualità della vita e che le persone con disabilità neuromuscolari incontrano ancora oggi ostacoli significativi nell’accesso ai servizi di supporto. Il progetto ha adottato un approccio inclusivo e partecipativo, basato sulla co-progettazione con pazienti e familiari, sull’integrazione di competenze professionali e sull’utilizzo responsabile delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di garantire accesso, continuità e appropriatezza nei percorsi di supporto psicologico.
Durante la conferenza di chiusura del progetto, svoltasi martedì 27 gennaio, sono stati illustrati le azioni realizzate e i risultati raggiunti. L’incontro, moderato dal giornalista Francesco Mezzapelle, si è aperto con i saluti della Presidente della UILDM – Sezione di Mazara del Vallo, Giovanna Tramonte, e del Direttore Generale della Fondazione TIM, Giorgia Floriani. A seguire gli interventi di: Claudia Ferro, Coordinatrice dei Laboratori UILDM Mazara, Francesca Danese, Portavoce del Forum del Terzo Settore Regione Lazio, Tiziana Melfi, Coordinatrice tecnico-scientifica del progetto, e Giuseppa Adamo, Project Manager della UILDM Mazara.
Il progetto si è sviluppato nell’arco di 24 mesi e ha conseguito risultati pienamente coerenti con gli obiettivi prefissati:
coinvolgimento di circa 400 persone con patologie neuromuscolari nelle Regioni Lazio e Sicilia;
partecipazione di 800 caregiver e operatori sanitari;
attivazione della rete nazionale composta da 88 associazioni territoriali;
sviluppo e messa in funzione di una App mobile e di una piattaforma web dedicate;
erogazione di oltre 1.600 interventi di orientamento, supporto psicologico e psicoterapeutico, inclusi interventi in situazioni di emergenza;
formazione di una rete qualificata di psicologi e psicoterapeuti, selezionati tramite bando e formati all’utilizzo degli strumenti digitali.
Da strumento inizialmente pensato per l’orientamento e il supporto psicologico, App-@id si è sviluppata come ambiente digitale strutturato di presa in carico, capace di offrire:
percorsi personalizzati di supporto psicologico e psicoterapeutico;
contenuti multimediali di auto-aiuto e psicoeducazione;
strumenti dedicati a caregiver e operatori sanitari;
un accesso più tempestivo ai servizi anche in situazioni di emergenza.
- L’evoluzione della piattaforma ha permesso di rafforzare l’accessibilità, la continuità del supporto e la qualità degli interventi, ponendo le basi per la replicabilità e l’estensione futura del modello.
«Il progetto App-@id nasce dalla consapevolezza che il supporto psicologico è parte integrante della qualità della vita delle persone con patologie neuromuscolari e di chi se ne prende cura», ha spiegato Giuseppa Adamo Project Manager del progetto. «In questi 24 mesi abbiamo lavorato per costruire una risposta concreta, accessibile e rispettosa dei bisogni delle persone, integrando competenze professionali, ascolto e innovazione digitale»
Giorgia Floriani, Direttore Generale di Fondazione TIM, ha dichiarato: “Siamo stati più che convinti di questo progetto presentatosi, insieme ad oltre 400 altri, alla nostra Call fo IDEAs nel 2023. Ora giunti al termine ne siamo davvero orgogliosi. Un grande grazie ai promotori e ai partecipanti. Tutti insieme abbiamo, credo, ben rappresentato quanto già nel 1948 l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarava, ovvero che la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità. Questo progetto ne è stata la conferma!”.
Il Progetto App-@id rappresenta una buona pratica replicabile, coerente con la missione di Fondazione TIM di sostenere soluzioni digitali capaci di generare impatto sociale misurabile e duraturo, e costituisce una base solida per sviluppi futuri e ampliamenti del servizio. Il progetto ha inoltre consentito l’attivazione e il consolidamento di una rete strutturata di collaborazioni finalizzate all’ampliamento, alla diffusione e alla promozione del servizio App-@id su scala nazionale. In particolare, l’applicazione è stata adottata e integrata nei servizi di accompagnamento e supporto da parte di Forum del Terzo Settore Regione Lazio, ANIS Regione Puglia, Atlantis 27, FISH Calabria, Associazione Crescere Insieme e Associazione Oltre le Mura, che ne hanno riconosciuto il valore come strumento innovativo di presa in carico e orientamento psicologico.
A queste realtà si affiancano circa 70 enti del Terzo Settore distribuiti su tutto il territorio nazionale, con i quali sono stati avviati rapporti di collaborazione finalizzati a rafforzare l’accessibilità ai servizi, promuovere il modello App-@id e garantirne la progressiva diffusione e sostenibilità nel tempo.
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