Mazara, c’è una Lega nella Lega? Il gruppo consiliare contro la scelta di Randazzo quale candidato sindaco del Partito di Salvini.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Ottobre 2018 00:05
Mazara, c’è una Lega nella Lega? Il gruppo consiliare contro la scelta di Randazzo quale candidato sindaco del Partito di Salvini.

L’attuale gruppo consiliare della Lega non avrà certamente digerito la nomina di Giorgio Randazzo a candidato sindaco dello stesso partito di Matteo Salvini. E’ quanto si evince da un comunicato stampa diramato questa sera dai consiglieri comunali Giuseppe Giacalone, Rosaria Antonia Provenzano, Vito Foderà. Il gruppo consiliare della Lega era stato costituito lo scorso luglio con la benedizione del deputato nazionale Alessandro Pagano e di Vito Armato, Commissario della Lega in Provincia di Trapani.

Il Gruppo della Lega in consiglio comunale si era dichiarato funzionale alla maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Cristaldi. D’altronde i tre consiglieri, Foderà, Giacalone e Provenzano (in foto copertina con l'on. Alessandro Pagano e Vito Armato e Vincenzo Silaco), erano stati eletti nelle liste del primo cittadino mazarese il quale avrebbe fatto un pensierino allo stesso partito del Carroccio per il suo futuro politico dopo la seconda sindacatura, non era esclusa una sua candidatura alle Europee con la Lega.

Ma a rimescolare le carte è arrivata la recentissima nomina di Giorgio Randazzo a candidato sindaco della Lega a Mazara del Vallo alle prossime Amministrative di maggio 2019. Una scelta quella di Randazzo che sarebbe stata benedetta dal numero due della Lega, cioè il Sottosegretario agli Interni, on. Stefano Candiani, e che sarà ufficializzata questa mattina alle ore 11 presso il Cine Rivoli in una conferenza stampa alla quale saranno presenti, fra gli altri, Igor Gelarda (Responsabile Enti Locali Lega Sicilia), Bartolo Giglio (Responsabile organizzativo Lega comune di Trapani) e Antonio Triolo (Coordinatore Regionale del Movimento per la Sovranità).

La scelta di Randazzo (in foto n.2), già da tempo all’opposizione dell’Amministrazione Cristaldi non è stata certamente ben vista dall’attuale gruppo consiliare della Lega e malumore si sarebbe registrato in seno all’entourage di Cristaldi. Non è escluso che nelle prossime ore ci potrebbe essere una resa dei conti con alcune sorprese anche in Consiglio comunale. Nel frattempo l’amarezza dell’attuale gruppo mazarese della Lega è evidente attraverso il seguente comunicato ove non si citano, consapevolmente, i nomi di Randazzo  e quello dell’on.

Livio Marrocco, il cui riferimento è però abbastanza evidente. Attraverso il comunicato si chiede addirittura un incontro con Salvini per un chiarimento sull’intera vicenda. Ecco il testo del comunicato firmato da Foderà, Giacalone e Provenzano: “Le ormai prossime elezioni per il rinnovo dell'amministrazione comunale della città di Mazara del Vallo rendono quanto mai urgente un chiarimento politico interno alla Lega non solo nella nostra città ma anche nella dimensione dell'intera provincia di Trapani. Il nostro è a tutt'oggi il primo Gruppo Consiliare della provincia di Trapani che porta il nome del sopracitato partito di governo.

Abbiamo intrapreso lo scorso giugno questo percorso convinti dall'azione innovatrice e soprattutto concreta che la Lega quale partito di governo del paese aveva iniziato. E con lo stesso spirito battagliero ed incline solamente alle esigenze del territorio abbiamo in questi mesi versato la nostra concreta e fattiva attenzione politica su temi quali l'agricoltura, la sanità, l'occupazione (operai ex Belice Ambiente), il dragaggio del Porto Canale oltre l'attività fervente all'interno del Consiglio Comunale di Mazara del Vallo.

Tale sintetica narrazione dei fatti ci rende dubbiosi per non dire sbigottiti rispetto alle scelte che il partito si appresta a fare in relazione alle amministrative della primavera prossima nella nostra città. Dubbiosi perché riteniamo che il metodo del confronto politico sia necessario al fine di non affrancare già in partenza il territorio da chi si candida a rappresentarlo. Sbigottiti perché se la "mente nostrana" che si appresta ad operare scelte in nome e per conto del partito nazionale nella nostra città è la stessa che ha portato la Lega a percentuali irrilevanti per non usare l'appropriato termine ridicole, nelle recenti amministrative di Trapani, c'è da impallidire.

Ancora oggi e nonostante quanto sin qui narrato ci riteniamo fiduciosi rispetto ad un percorso politico che non può e non deve essere figlio dell'improvvisazione e di qualche "improvvisato" regista nostrano. In tal senso chiederemo nelle prossime ore, quale Gruppo Consiliare, al Ministro Salvini un incontro chiarificatore e costruttivo. Mazara del Vallo e i mazaresi meritano chiarezza e in tal senso ci adopereremo con tenacia”. Francesco Mezzapelle

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