Mazara, arresto in flagranza di un cittadino tunisino per furto pluriaggravato e continuato.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Luglio 2016 11:38
Mazara, arresto in flagranza di un cittadino tunisino per furto pluriaggravato e continuato.

Nel corso della giornata di ieri, 12 luglio 2016, questo Commissariato, con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e della Sezione della Polizia Stradale di Trapani, ha condotto straordinari servizi di controllo del territorio, volti a prevenire e reprimere la commissione di reati e, più in generale, a contrastare i fenomeni di illegalità nel comune di Mazara del Vallo.

In tale ottica, sono stati predisposti degli specifici servizi, con l’impiego di numerose unità operative aggiuntive a quelle che ordinariamente pattugliano il territorio, che hanno portato ad attuare capillari controlli del centro storico.

Il bilancio di tale massiccia attività è di oltre 50 persone identificate, 50 veicoli controllati, 2 dei quali sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza della copertura assicurativa, ed 11 contravvenzioni al Codice della Strada contestate.

Parallelamente, grande attenzione è stata prestata alla vigilanza dei soggetti sottoposti a misure personali restrittive della libertà personale, cautelari o detentive: in tale contesto sono stati controllati oltre 20 soggetti.Nella nottata, inoltre, personale della Squadra Pegaso della Sezione Investigativa del Commissariato, di pattuglia in questo centro storico per il contrasto dei reati contro il patrimonio, ha notato un soggetto che indugiava in questa via Vito Oca e che, per il contegno tenuto, destava sospetto.Pertanto, il personale operante si è determinato a sottoporlo a controllo di polizia e perquisizione personale.

Dalla ricostruzione della situazione è emerso che il soggetto, identificato poi per HANCHA Lotfi, cittadino tunisino di 33 anni, si era appena appropriato furtivamente di alcuni generi alimentari, asportandoli da un vicino ristorante, e stava tentando di impossessarsi di un motociclo ivi posteggiato.

Conseguentemente, lo HANCHA Lotfi è stato arrestato poiché ritenuto nella flagranza dei reati, in continuazione tra di loro, di furto presso esercizio commerciale e tentato furto aggravato di ciclomotore, ex artt. 56, 624 e 625, comma 1, n. 2 e 7, del codice penale.Al termine delle formalità di rito, la refurtiva è stata restituita all’avente diritto. Nella mattinata successiva il competente G.I.P. ha convalidato l’arresto.

Dinnanzi allo stesso Giudice lo HANCHA Lotfi ha patteggiato la pena di un anno di reclusione e 500 euro di multa, con la sospensione condizionale. Completate le formalità di rito di natura penale, il soggetto è stato posto a disposizione della Sezione Immigrazione di questo Commissariato che, accertata la mancanza di un titolo legittimo per la permanenza sul territorio nazionale, ha instaurato il procedimento amministrativo per l’espulsione. In tal senso, nel pomeriggio di ieri, al soggetto sono stati notificati il decreto di espulsione, emesso dal Prefetto di Trapani, e l’ordine di allontanarsi dal territorio nazionale, conseguentemente adottato dal Questore di Trapani.

Comunicato stampa

13-07-2016 13,30

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