In città una banda delle Fiat Panda? Attesa per la videosorveglianza

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
05 Marzo 2014 09:22
In città una banda delle Fiat Panda? Attesa per la videosorveglianza

Ancora un furto e sempre di una Fiat Panda questa volta in una traversa di piazza Matteotti. Brutta sorpresa per il proprietario del mezzo che non ha più ritrovato la propria auto posteggiata vicino al luogo di lavoro.

Più di mese fa, nella via Madonna del Paradiso, si registrò il furto di una Fiat Panda, furto notturno senza alcuno scasso dal momento che - così come segnalato dal proprietario- a terra non c'era nemmeno un frammento di vetro.

Chissà se gli autori dei furti potrebbero essere "rintracciati" grazie a qualche telecamera posta a sorveglianza dei negozi ubicati nelle stessa vie. Resta la strana coincidenza che a distanza di un mese si sono registrati più furti, infatti sarebbero più di due, sempre relativi a delle Fiat Panda.

Chissà che non via sia proprio una micro-organizzazione dedita al furto di questo tipo di auto per poi rimetterle su altri mercati, clandestini, oppure rivenderne i ricambi una volta smontate. Il motore della Panda, il Fiat Multjet risulta versatile, con una piccola modifica, circa la sua utilizzazione in altri mezzi.

Da mesi la cittadinanza attende l'attivazione da parte del Comune della sorveglianza per la quale l'Amministrazione lo scorso settembre annunciò la firma del contratto con la sede di Palermo di Telecom Italia per al fornitura di sistema di videosorveglianza sul territorio comunale; 32 telecamere dislocate, per la maggior parte, nel centro urbano ma anche in punti strategici ed a maggiore rischio sicurezza della periferia mazarese.

Alcuni giorni fa il sindaco Nicola Cristaldi, a seguito della rottura da parte di vandali di tre vasi in ceramica, nel centralissimo Corso Umberto I, contenenti dei fiori, annunciò che in quelle stesse ore si stava tenendo a Roma presso il Ministero competente la conferenza di servizi che consentirà l'inizio della posa delle telecamere, i cui lavori saranno effettuati dalla Telecom, società aggiudicataria dell'appalto". La Telecom, sede di Palermo, si era aggiudicata l'appalto con ribasso del 2,28% sull'importo a base d'asta di 279.752,07 euro.

05-03-2014 10,15

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