Escavazione del porto canale, Misuraca (MDCMazara):“altre passerelle politiche?"

Il pres. Movimento Difesa Cittadino-Mazara, avv. Fabrizio Misuraca, interviene nuovamente sulla questione dragaggio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Settembre 2021 10:40
Escavazione del porto canale, Misuraca (MDCMazara):“altre passerelle politiche?

Torniamo a parlare dell’annosa questione del dragaggio del porto canale di Mazara del Vallo a seguito di una nota inviata dall’avvocato Fabrizio Misuraca, in qualità di responsabile dello sportello mazarese del Movimento Difesa del Cittadino. Ecco quanto ha scritto:

“Se ne parla da sempre, il fiume Mazaro oltre ad essere una grande risorsa economica per la città di Mazara del Vallo è stato argomento centrale delle migliori campagne elettorali degli ultimi 30 anni. Speriamo che non sia oggetto di campagna elettorale delle prossime e imminenti elezioni Regionali! Promesse ad oggi non mantenute, di certo non da marinaio perché per esperienza personale per mare si incontrano solo brave persone. Da quanto si apprende dai giornali negli ultimi giorni la ditta Ecol 2000 Srl, seppur ancora non in maniera formale, ha rinunciato all’appalto. Il sottoscritto ha già contattato il Legale Rappresentante della seconda ditta aggiudicataria, la ditta Tiozzo Fratelli e Nipote, leader nel settore dei dragaggi, che non esclude la possibilità di effettuare i lavori e che attualmente è in fase di studio relativamente alla valutazione dei costi.

Leggo molto spesso su varie testate giornalistiche che i soldi a disposizione sarebbero pochi, voglio ricordare che fra i vari considerando del Decreto di Aggiudicazione n. 1409 del 10/10/2019 si evidenziava che ‘anche a seguito dell’esondazione del torrente Mazaro, che ha prodotto danni a cose ed esposto a pericolo la pubblica incolumità, è stata emessa un’ordinanza di Protezione Civile che dichiara urgente e indifferibile l’esecuzione di opere volte al dragaggio della foce del corso d’acqua coincidente con il porto canale della città di Mazara del Vallo’. Detti lavori quindi erano “Urgenti e indifferibili” già nel 2018 e lo sono tuttora, siamo nel 2021 e ancora non si vede la luce infondo al tunnel.

Cari Politici, caro Commissario, caro Sindaco, cari Cittadini: la fortuna non è un dispositivo di sicurezza!! L’ultima alluvione è avvenuta nel 2018 ma i fenomeni meteorologici nelle nostre zone stanno diventando sempre più strani e violenti, quando la Protezione Civile dichiara che i lavori sono ‘urgenti e indifferibili’ significa che il pericolo è per l’incolumità pubblica, dobbiamo aspettare che ci scappi il morto? La città di Mazara del Vallo fa parte dell’Italia, i cittadini pagano le tasse ed esigono sicurezza e servizi, il bene giuridico tutelato è la pubblica incolumità, se i soldi non ci sono allora si devono trovare e sta anche alla capacità della classe politica che rappresenta il territorio saperli intercettare. Ricordo a tutti che per seguire le novità sull’escavazione del Porto di Mazara del Vallo il sottoscritto ha creato un gruppo Facebook che si chiama ‘Escavazione del Porto di Mazara del Vallo’”.

In evidenza