Mazara, emergenza pediatria all'ospedale Abele Ajello: scatta la diffida ufficiale all'ASP di Trapani

Al centro della dura presa di posizione c'è la sistematica chiusura del reparto di pediatria alle ore 20:00

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Marzo 2026 10:13
Mazara, emergenza pediatria all'ospedale Abele Ajello: scatta la diffida ufficiale all'ASP di Trapani

La crisi dell'assistenza pediatrica notturna all'ospedale "Abele Ajello" di Mazara del Vallo ha raggiunto il punto di rottura. Dopo mesi di silenzio da parte delle istituzioni sanitarie, Gabriele Filippo, Segretario Provinciale Sanità della DC 1943, ha depositato questa mattina una formale diffida e messa in mora nei confronti del Commissario Straordinario dell'ASP di Trapani, la dottoressa Sabrina Pulvirenti.

Al centro della dura presa di posizione c'è la sistematica chiusura del reparto di pediatria alle ore 20:00. Una limitazione oraria che priva una comunità di oltre 50.000 abitanti di un servizio essenziale, costringendo i genitori a pericolosi trasferimenti d'urgenza verso il presidio di Marsala durante le ore notturne. Secondo quanto denunciato da Filippo, la decisione di procedere per vie legali è diventata inevitabile a fronte del mancato riscontro a numerose istanze e PEC inviate nei mesi scorsi, rimaste ad oggi prive di qualsiasi risposta operativa.

Il Segretario Provinciale della DC ha sottolineato come la protesta non sia l'iniziativa di una singola sigla politica, ma rappresenti la voce di 11.236 cittadini che hanno sottoscritto le richieste per il ripristino del diritto alla salute. Nella nota si ribadisce che il silenzio dei vertici dell'ASP è considerato inaccettabile, specialmente quando riguarda la gestione di emergenze che coinvolgono minori in condizioni di precarietà.

Il documento di diffida è stato inviato per conoscenza anche al Prefetto di Trapani e all'Assessorato Regionale alla Salute, nel tentativo di sollecitare un intervento degli organi di controllo. L'atto impone all'Azienda Sanitaria Provinciale un ultimatum preciso: la presentazione, entro 48 ore, di un piano operativo dettagliato per la copertura dei turni pediatrici h24.

L'assenza di soluzioni concrete entro il termine stabilito porterebbe, secondo Filippo, alla certificazione del fallimento gestionale dell'attuale amministrazione sanitaria, rea di aver anteposto le lungaggini burocratiche alla sicurezza dei piccoli pazienti mazaresi.

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