Sui no vax ci scrive la dottoressa Simona Costa

Voi non sapete cosa sia la scienza e quali fondamenta abbia, ma continuate ad avere la becera presunzione di giudicare

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
25 Luglio 2021 16:30
Sui no vax ci scrive la dottoressa Simona Costa

In un momento nel quale il Coronavirus pare riprendere vigore con il continuo aumento dei casi, appare davvero anacronistico che in tanti preferiscano gridare al complotto ed alla dittatura pur di non adempiere al dovere civico di vaccinarsi. Abbiamo deciso di aprire un dibattito sulla scorta di una riflessione che ci è stata inviata da un giovane e brillante medico castelvetranese, Simona Costa, specializzata in anestesia e rianimazione, che ha visto con i suoi occhi le devastanti conseguenze del virus, lottando giornalmente per salvare vite umane, come ci raccontò lo scorso anno. Potrete rileggere il pezzo al seguente Link:

https://www.primapaginacastelvetrano.it/al-tempo-del-corona-virus-la-lettera-di-una-giovane-medico-castelvetranese-che-lotta-nella-zona-rossa

Ecco la lettera di Simona:

D’altronde mi pare più che sensato urlare allo scandalo,alla dittatura, a paragoni che non meritano neanche di essere ripetuti, per l’introduzione dell’obbligo di green pass (e quindi della vaccinazione) per accedere a locali pubblici e fare vita mondana, piuttosto che per l’ignorante e presuntuosa (binomio peggiore mai potrà esistere) mediocrità in cui ci troviamo.

Mi sembra davvero maturo e cosciente avere “paura” di un caffè mancato,uno spritz non consumato o una cena non gustata,piuttosto che di un tubo in gola ed un ricovero in terapia intensiva.

Trovo che abbia radici scientifiche profonde la scelta dei NO VAX di non vaccinarsi,fermo poi accettare le cure intensive. È che i farmaci che si somministrano in terapia intensiva si chiamano propofol,curaro,fentanyl, mica VACCINO.

Trovo profondamente ingiusto che ci siamo dovuti chinare alla volontà dittatoriale di chi ci ha costretti ad aspettare i 14 anni per guidare uno scooter, i 18 anni per la patente, gli stessi per accedere al voto,non fumare all’interno di locali pubblici, fermarsi ad un rosso al semaforo, frequentare la scuola dell’obbligo (che brutta parola,mamma mia), ed avere un Servizio Sanitario Nazionale GRATUITO PER TUTTI.

Poveri i cretini che hanno studiato anni per progettare case, fare ricerca, curare gente, alleviare il dolore (fisico e mentale) quando in quattro e quattro otto il Dio Google ha la soluzione per tutto.

Avete ragione, dovremmo essere tutti liberi di dire e fare ció che ci passa per la testa, ció che vogliamo, ció che riteniamo giusto.

Un po’ come in una giungla: allo stato brado.

Così.

E quindi così dovrebbe andare quando un medico,uomo di scienza, si ritrova a prestare la propria vita e le cure ad un NO VAX: “senti,io la penso diversamente da te per cui decido di non curarti così come tu hai deciso di non vaccinarti”.

Così dovrebbe andare , no?

Ah no,è vero.

Qui non funziona perchè : “che c’entra ,voi avete giurato in scienza e coscienza e non potete tirarvi indietro”.

Già….noi abbiamo giurato in scienza e coscienza e MAI ci tireremmo indietro.

Voi non sapete cosa sia la scienza e quali fondamenta abbia, ma continuate ad avere la becera presunzione di giudicare e decidere per voi e per la vita altrui sulla base DEL NULLA.

E nè tanto meno avete idea di cosa possa dire avere una coscienza giacchè,se l’aveste,vi parlerebbe e vi direbbe di SMETTERLA DI ROMPERE….I NEURONI.

Simona Costa 

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