CAMPOBELLO DI MAZARA – Rapina ad anziano, Carabinieri arrestano 2 castelvetranesi

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
18 Febbraio 2015 07:39
CAMPOBELLO DI MAZARA – Rapina ad anziano, Carabinieri arrestano 2 castelvetranesi

Nel corso della serata del 15 febbraio 2015 i Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno tratto in arresto 2 pregiudicati castelvetranesi, in esecuzione di Ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. di Marsala su richiesta di quella Procura della Repubblica.

I soggetti colpiti dal provvedimento restrittivo sono TRUSCELLI VITO, di 40 anni, e MESSINA Alessandro, di 23 anni, in atto agli arresti domiciliari per altra causa e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. all’epoca dei fatti.Gli arrestati dovranno rispondere della rapina perpetrata in danno di G.A., pensionato campobellese di 85 anni, che nel mese di luglio 2014 incontrava occasionalmente sul treno due giovani sconosciuti che giunti alla Stazione F.S. di Campobello di Mazara lo seguivano e con artifizi e raggiri lo conducevano all’interno di un cortile, ove, dopo averlo fatto rovinare a terra con una spinta, lo immobilizzavano e gli sottraevano il proprio cellulare e la somma contanti di euro 200,00 circa, dandosi quindi a precipitosa fuga.

Le indagini del caso, avviate nell’immediatezza dai militari della Stazione Carabinieri di Campobello di Mazara, hanno consentito di acquisire elementi probatori tali da attribuire l’evento criminoso agli odierni arrestati con un quadro indiziario condiviso dall’Autorità Giudiziaria, che ha emesso la misura cautelare in carcere per entrambi, tenuto conto della loro pericolosità e sussistendo il concreto pericolo che possano commettere altri gravi delitti della stessa specie. I predetti, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Trapani.

Continua incessante l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri per garantire una vita sociale per tutti più tranquilla e soprattutto a tutela delle fasce deboli. Non è un caso che come in questo episodio i malfattori per assicurarsi il profitto e l’impunità, prendano di mira persone anziane.

(Comunicato)

18/02/15  08,30

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