​La Capitaneria di porto di Mazara incontra il Direttore nazionale di Federpesca

Al centro dell'incontro il confronto e la condivisione su tematiche di ampio respiro relative al settore ittico

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Febbraio 2026 13:31
​La Capitaneria di porto di Mazara incontra il Direttore nazionale di Federpesca

Il Comandantedella Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Capitano di Fregata (CP) Stefano Luciani, ha incontrato il Direttore di Federpesca, la Federazione Nazionale delle Imprese di pesca, Dott.ssa Francesca Biondo, per un momento di confronto e condivisione su tematiche di ampio respiro relative al settore ittico, ambito nel quale il comparto mazarese, sebbene in misura minore rispetto al passato, ricopre ancora un ruolo di prim’ordine a livello nazionale.

Durante l’incontro, tenutosi presso la Capitaneria di porto, ed al quale hanno preso parte anche l’Avv. Martina Bassotti, legale della Federazione, e Santo Adamo, vicepresidente per la Sicilia e la Calabria di Federpesca, è stato fatto un punto di situazione su varie tematiche attinenti il mondo della pesca, e che vedono, da sempre, l’Autorità marittima come “sportello di riferimento” sul territorio per molteplici aspetti di carattere amministrativo che riguardano la vita professionale del pescatore, dal rilascio dei titoli, alla verifica dei requisiti per l’ammissione ai bandi per il fermo pesca e le demolizioni, alla rendicontazione dei periodi lavorativi a fini pensionistici.

Ampio spazio è stato dedicato, poi, durante l’incontro, alle novità introdotte, anche nel settore della pesca, dalla legge n. 182/2025, provvedimento che prevede la semplificazione amministrativa di diversi adempimenti a carico di armatori e comandanti, con snellimenti proceduraliche, se da un lato rappresentano significative facilitazioni - come il venir meno dell’obbligo di stipula dei contratti di assunzione dei marittimi, diversi dal comandante, in forma di atto pubblico -, dall’altro necessitano di essere recepiti correttamente dai pescatori, per evitare errori o disattenzioni che possono poi dar luogo anche a pesanti sanzioni.

Infine con l’occasione è stata fatta anche una disamina della situazione dei titoli professionali richiesti ai marittimi per lavorare a bordo dei pescherecci, settore dove alcune figure professionali prescritte per le unità che effettuano, in particolare, la pesca mediterranea, risultano sempre più difficili da reperire sul territorio.

Durante l’incontro il Comandante Luciani ha ribadito la piena disponibilità dei propri uffici a fornire chiarimenti e/o confronti preventivi a chiunque ne avesse bisogno, al fine ultimo di evitare possibili interpretazioni errate delle norme in vigore nel settore. 

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza