Nel mese di giugno, l’operazione sinergica portata avanti dal gruppo di operatori turistici “Welcome to Pantelleria” in collaborazione con ITA-Airways ha permesso di arginare quello che avrebbe rischiato di trasformarsi in un duro colpo per il comparto turistico dell’isola.
Grazie agli accordi stretti tra il gruppo e la compagnia di bandiera, nel mese di giugno 2026 sono atterrati sull’isola 1.185 passeggeri, con un indotto economico diretto sul territorio stimato in oltre 800.000 euro.
Un incremento del +19% di arrivi rispetto allo stesso mese del 2025.
Un risultato straordinario se si considera che la vendita dei biglietti è stata aperta solto ad aprile 2026, in forte ritardo rispetto agli anni precedenti. Nonostante il fattore tempo a sfavore, la risposta del mercato è stata eccezionale e ha fatto registrare un riempimento medio degli aeromobili (load factor) dell’84%, segno tangibile dell’altissimo appeal della destinazione e dell’efficacia dell’azione promozionale e commerciale della rete.
Il dato positivo di ITA Airways diventa ancora più vitale se confrontato con la drastica riduzione dei voli operata da Volotea. La compagnia aerea spagnola ha infatti eliminato i collegamenti della domenica causando una drastica riduzione nel numero dei passeggeri trasportati sull’isola. Si parla di oltre 1.100 passeggeri in meno rispetto allo stesso mese del 2025, pari a -24%.
Se da un lato gli aeromobili messi a disposizione da Volotea hanno viaggiato con un riempimento superiore al 90% (sia per l’apertura delle vendite già a dicembre 2025, sia per l’eliminazione dei voli domenicali che ha forzato i viaggiatori a concentrarsi sul sabato) dall’altro il taglio delle frequenze ha limitato fortemente la capacità ricettiva complessiva, penalizzando il territorio.
Secondo il gruppo “Welcome to Pantelleria”, lo scenario attuale traccia una rotta obbligata per il futuro: “Diventa oggi indispensabile e non più rimandabile stringere accordi di co-marketing di lungo periodo con le compagnie aeree. Solo attraverso una programmazione strategica l’isola può pianificare il proprio futuro turistico, garantendo una stabilità pluriennale ed evitando di subire passivamente scelte unilaterali di taglio a rotte e voli”.
Resta poi il nodo dei collegamenti per i residenti: i voli in continuità territoriale operati da DAT sono spesso esauriti, ostacolando gli spostamenti per motivi di lavoro o salute.
Quindi, se da un lato questi dati possono risultare incoraggianti (in quanto testimoniano una crescita di passeggeri per la compagnia danese, si stima infatti che nel 45% dei voli il riempimento sia superiore all’85%) dall’altro evidenziano una forte penalizzazione per la popolazione locale, che durante gran parte della settimana non trova posti disponibili sugli aeromobili.
Il gruppo Welcome to Pantelleria sostiene che queste rotte abbiano un forte potenziale di crescita attraverso una pianificazione mirata. Se questo è vero è altrettanto evidente che sia ormai giunto il momento di garantire il diritto alla mobilità dei residenti, incrementando almeno la frequenza di quei collegamenti che risultano quasi sempre esauriti (cme Catani e Palermo).
Giuliana Raffaelli