Tonnarella, pista ciclabile, dibattito su nuovi cartelli. Assessore Giacalone: "Meglio un cartello in più che incidenti"

Obbligo di scendere dalla bici davanti ai lidi: la nuova segnaletica divide i cittadini con polemiche sui social

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
06 Luglio 2026 12:49
Tonnarella, pista ciclabile, dibattito su nuovi cartelli. Assessore Giacalone:

Continua ad alimentare il dibattito la nuova segnaletica installata lungo la pista ciclabile del lungomare Fatamorgana, a Tonnarella. Nelle ultime ore, sui social network si sono moltiplicati commenti e critiche riguardo ai cartelli che, in corrispondenza degli accessi agli stabilimenti balneari, impongono ai ciclisti e agli utilizzatori di altri velocipedi di scendere dal mezzo e proseguire a piedi.

La nuova regolamentazione interessa diversi punti del percorso ciclabile, proprio nei tratti in cui sono presenti gli ingressi e le uscite dei lidi. Una soluzione adottata per aumentare la sicurezza nelle aree considerate maggiormente esposte all'interferenza tra biciclette, pedoni e veicoli diretti alle strutture balneari.

La presenza ravvicinata degli stabilimenti comporta però una continua interruzione della percorrenza: i ciclisti sono costretti a pedalare per pochi metri, scendere dalla bicicletta, accompagnarla a mano e risalire subito dopo, ripetendo più volte la stessa operazione lungo il tragitto.

Una situazione che ha riacceso il confronto, anche politico, sull'intero progetto della pista ciclabile di Tonnarella. Pur riconoscendo l'importanza delle infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile, diversi cittadini evidenziano alcune criticità emerse nel corso della realizzazione dell'opera. Già in un recente passato tra le ipotesi avanzate nel dibattito cittadino c'era quella secondo cui la realizzazione della pista ciclabile sarebbe stata legata alla possibilità di accedere a finanziamenti europei destinati alla mobilità sostenibile.

Tra gli aspetti maggiormente discussi figura la scelta iniziale di delimitare la pista con cordoli in cemento, soluzione che ha ridotto la larghezza della carreggiata destinata alla circolazione dei veicoli. Successivamente sono stati eliminati numerosi stalli di sosta lungo il litorale, senza che fossero individuate aree di parcheggio alternative ritenute sufficienti, soprattutto durante la stagione estiva, quando la zona è frequentata da residenti e turisti diretti sia agli stabilimenti balneari sia alle spiagge libere.

Non mancano poi le osservazioni sul tema dell'accessibilità. Secondo alcune valutazioni, la configurazione della pista e la presenza dei cordoli renderebbero più complesso l'accesso per le persone con disabilità e per gli utenti con ridotta mobilità, evidenziando la necessità di trovare un equilibrio tra sicurezza, fruibilità e inclusione.

C'è anche chi si interroga sulla funzione stessa della pista ciclabile. Se l'esigenza principale era quella di mettere in sicurezza gli attraversamenti in prossimità dei lidi, secondo alcuni sarebbe stato opportuno valutare anche la realizzazione di percorsi pedonali dedicati o altre soluzioni capaci di limitare le continue interruzioni della percorrenza in bicicletta.

La modifica alla regolamentazione, comunque, non è stata introdotta all'improvviso. L'Amministrazione comunale aveva infatti già annunciato l'installazione della nuova segnaletica con una nota diffusa lo scorso 18 giugno, nell'ambito del piano di revisione della viabilità estiva di Tonnarella.

Sul caso è intervenuto -sempre sui social- l'assessore comunale Rino Giacalone, che ha difeso la scelta dell'Amministrazione, spiegando come la priorità sia quella di ridurre il rischio di incidenti.

"La pista ciclabile oggi è collaudata, regolarmente fruibile e abbiamo voluto, insieme al comandante Vincenzo Menfi, renderla più chiara possibile, anche nei punti di interferenza con gli accessi alla spiaggia e alle attività. Troppi cartelli? Può darsi. Io, però, preferisco un cartello in più e un incidente in meno. Perché su quel tratto di pista gli incidenti ci sono stati, anche seri, e non ricordo allora lo stesso entusiasmo per le pernacchie".

L'assessore ha inoltre ricordato il potenziamento dei controlli predisposto per la stagione estiva, sottolineando la presenza quotidiana della Polizia Municipale, l'impiego di agenti stagionali, delle motopattuglie sull'arenile, del sistema di videosorveglianza e il progressivo affinamento della viabilità cittadina.

Il confronto sulla pista ciclabile di Tonnarella resta quindi aperto, tra chi considera le nuove prescrizioni una misura necessaria per la sicurezza e chi, invece, ritiene che l'infrastruttura avrebbe potuto essere progettata con soluzioni capaci di conciliare meglio mobilità ciclabile, accessibilità e fruizione del lungomare.

Francesco Mezzapelle

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