Da Tosca ad Isabella Ragonese e Rodrigo D’Erasmo, a Maddalena Crippa, Maximilian Nisi e Viola Graziosi. È affidato a grandi protagonisti del teatro e della musica il rush finale del 70° Tindari Festival, organizzato dal Comune di Patti con il sostegno del Ministero della Cultura- Direzione Generale dello Spettacolo FUS e la direzione artistica di Mario Incudine. Otto appuntamenti che, dal 22 al 30 agosto, accompagneranno il pubblico verso la conclusione di un’edizione speciale, costruita per celebrare un traguardo storico attraverso un cartellone di 33 appuntamenti, 14 prime nazionali e 7 comuni coinvolti.
Per la sezione Tindari Off, il prossimo appuntamento è sabato 22 agosto alle ore 20.30 al Gymnasium di Patti, con “Le donne di Odisseo”, concerto poetico per voce recitante e arpa con Marco Alemanno e Luciano Eleazaro Fuso, a partire dai versi di Alessandra Manieri e dall’adattamento dello stesso Alemanno, un viaggio vocale musicale dedicato alle principali figure femminili presenti all’interno dell’Odissea, ritratto inedito del celebre protagonista Ulisse attraverso le parole delle donne che ha incontrato.
Appuntamento domenica 23 agosto, alle ore 20.30 al Teatro Antico di Tindari, con l’attrice Isabella Ragonese e il musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo, in scena ne “Gli amori difficili”, tratto dall’omonima raccolta di Italo Calvino. Lo spettacolo attraversa alcuni dei racconti come un mosaico di vite e sentimenti, svelando con leggerezza e intensità le molteplici sfumature della femminilità. Le musiche originali di Rodrigo D’Erasmo accompagnano ogni racconto, amplificando le emozioni e creando atmosfere che oscillano tra leggerezza e profondità.
Il 24 agosto, dalle ore 19 in Piazza Niosi a Patti, spazio ad un appuntamento fisso del Festival, “Tindari Legge”, che vedrà la comunità leggere “L’ultima stazione” di Beniamino Joppolo, a 120 anni dalla nascita dello scrittore e drammaturgo siciliano. Un appuntamento a cura di Peppino Bisagni e Stefano Molica, l’ingresso è libero.
Per la sezione Tindari OFF, in scena martedì 25 agosto - alle ore 20.30 al Gymnasium di Patti- la prima nazionale di “Nel nome della madre e della figlia”, progetto teatrale multimediale che mette al centro quattro dee e una donna e attraversa gli archetipi femminili per interrogare gli stereotipi e le dicotomie attraverso cui la società ha raccontato la donna. In scena Arianna Ninchi in Atena e Afrodite, Rita Abela in Persefone e Artemide, e Giulia De Luca in Psiche. È una produzione Nutrimenti Terrestri.
Giovedì 27 agosto dalle 20.30, il Teatro Antico di Tindari torna a essere palcoscenico della tragedia classica con “Agamennone”, nella potente riscrittura di Fabrizio Sinisi, uno dei più importanti e rappresentati drammaturghi italiani. Protagonisti Maddalena Crippa e Gianluigi Fogacci, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli, per una rilettura di Eschilo capace di mettere in dialogo il mito antico con la sensibilità contemporanea.
Mentre venerdì 28 agosto, alle ore 20.30 al Gymnasium di Patti, in scena la prima nazionale “Il cielo e il sangue” di René de Ceccatty, con Maximilian Nisi e Viola Graziosi, per la regia dello stesso Nisi, traduzione di Francesco Bergamasco, Produzione Teatro della città.
C’è grande attesa per il concerto di Tosca, in programma sabato 29 agosto alle ore 20.30 al Teatro Antico di Tindari. La raffinata interprete sarà protagonista di “ConversaConcerto – Le Feminæ si fanno aspettare”, in dialogo con Tony Canto. Musica e parole si incontrano in un format che va oltre il tradizionale concerto per raccontare le canzoni e le storie che le hanno generate. Sul palco, insieme a Tosca, Giovanna Famulari al violoncello e pianoforte, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria, in un progetto che anticipa il tour del nuovo lavoro discografico “FEMINAE”.
Spazio ai giovani, infine, per l’ultimo appuntamento della rassegna, Tindari Giovani, in programma domenica 30 agosto a partire dalle ore 20.30 al Teatro Antico di Tindari. Protagonisti i giovanissimi studenti di due istituti siciliani che porteranno in scena due opere profondamente diverse ma accomunate dalla forza della parola e della scena. In particolare gli studenti del Liceo Tommaso Gargallo di Siracusa, vincitori del concorso Tindari TeatroGiovani "Rosario Parasiliti" XXIII edizione, proporranno al pubblico “Medee”, adattamento della Medea di Euripide e delle Argonautiche di Apollonio Rodio. A seguire il palco sarà affidato agli studenti del Liceo Vittorio Emanuele III di Patti, che porteranno in scena Novecento di Alessandro Baricco - con la regia di Stefano Molica, tutor del laboratorio teatrale le professoresse Maria Pontillo Antonia Vento. L’ingresso alla serata finale è gratuito.
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