"Come Presidente di Slow Food Il Vallo di Mazara, sento il dovere di richiamare l’attenzione sul valore di chi ogni giorno lavora la terra, alleva, pesca e porta sulle nostre tavole prodotti che raccontano la storia e l’identità dei nostri territori.
Le crisi internazionali ci ricordano quanto sia fragile un sistema alimentare dipendente da mercati globali, carburanti e risorse esterne. Quando aumentano i costi di produzione, a pagare sono soprattutto i piccoli produttori, le imprese familiari e, in ultima analisi, anche i consumatori.Per questo, scegliere locale significa sostenere le economie di prossimità, riconoscere dignità al lavoro e proteggere la biodiversità. Significa anche contribuire a mantenere vivi i nostri paesaggi rurali, le comunità e i saperi che rischiano di andare perduti.La solidarietà ai produttori e ai pescatori deve tradursi in azioni concrete: filiere più corte, prezzi equi, politiche attente ai territori e scelte quotidiane più consapevoli.Come Condotta Slow Food Il Vallo di Mazara, crediamo in un modello alimentare che metta al centro le persone, il rispetto della natura e il diritto di tutte e tutti a un cibo buono, pulito e giusto".