Il Consiglio comunale di Mazara del Vallo ha approvato all'unanimità dei presenti il nuovo regolamento per la gestione del servizio di refezione scolastica, composto da tredici articoli.
Il servizio è rivolto principalmente agli alunni delle scuole statali del territorio comunale e il Sindaco stabilisce annualmente con propria direttiva, in base alle disponibilità di bilancio, l'ordine di priorità per la fruizione, che prevede al primo posto la Scuola dell'Infanzia, al secondo la Scuola Primaria e al terzo la Scuola Secondaria di primo grado. Possono inoltre beneficiare del servizio i docenti e il personale educativo impegnati nelle attività di vigilanza e assistenza durante la consumazione del pasto.
Il momento del pasto è considerato parte integrante del progetto educativo scolastico, favorendo la socializzazione, l'inclusione e la diffusione dell'educazione alimentare attraverso pasti nutrizionalmente equilibrati, conformi alle linee guida sanitarie e rispettosi delle diverse esigenze etiche, religiose o culturali. A questo proposito sono previste diete speciali per esigenze sanitarie documentate, necessità temporanee o motivazioni etiche e religiose.
L'accesso al servizio richiede la presentazione di una domanda di iscrizione online tramite la piattaforma informatica comunale, allegando l'attestazione ISEE per l'applicazione delle agevolazioni tariffarie. In caso di mancata presentazione dell'ISEE viene applicata la tariffa massima prevista. La contribuzione avviene attraverso un sistema di credito prepagato, ricaricabile tramite PagoPA, e il saldo viene scalato in base alle presenze registrate sul gestionale, rendendo obbligatoria la disdetta tempestiva del pasto in caso di assenza dell'alunno. Sono previste agevolazioni e riduzioni tariffarie per le famiglie con più figli iscritti, per i minori in affido familiare e per i minori con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992.
Il monitoraggio della qualità del servizio è garantito anche dalla Commissione Mensa, composta da rappresentanti dei genitori, insegnanti degli Istituti comprensivi e referenti comunali, la quale svolge un ruolo consultivo e propositivo potendo effettuare visite in loco durante la consumazione dei pasti.