Si è insediato il nuovo Questore di Trapani, il dott. Egidio Di Giannantonio

Subentra a Giuseppe Felice Peritore, che ha lasciato il ruolo per raggiunti limiti di età.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Aprile 2026 16:15
Trapani . Si insedia il nuovo Questore Egidio Di Giannantonio

Si è insediato ufficialmente oggi il neo questore di Trapani, Egidio Di Giannantonio, chiamato a guidare la Questura della città. Da oggi il dirigente assume formalmente l’incarico. Subentra a Giuseppe Felice Peritore, che ha lasciato il ruolo per raggiunti limiti di età.

Per Di Giannantonio si tratta del primo incarico da questore, al termine di una lunga carriera nella Polizia di Stato. Negli ultimi tempi ha prestato servizio a Roma presso l’Ispettorato del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, consolidando ulteriormente un percorso professionale già ricco di esperienze operative.

Originario de L’Aquila, il nuovo questore porta con sé un profilo costruito in larga parte in Sicilia. Alla Questura di Palermo ha lavorato nella Squadra Mobile e ha diretto la Digos, ricoprendo anche l’incarico di dirigente del Commissariato di Bagheria. Nel corso degli anni ha maturato significative esperienze investigative anche tra Palermo e Agrigento, in contesti complessi che hanno contribuito a definire una solida competenza nell’ambito della polizia giudiziaria.

Il suo percorso professionale si intreccia nuovamente con quello del predecessore: Di Giannantonio succede infatti a Peritore anche a Trapani, come già avvenuto nel 2020 ad Agrigento. Peritore era alla guida della Questura trapanese dal maggio 2024, dopo aver ricoperto lo stesso incarico a Imperia.

Nel corso del primo incontro con la stampa, il neo questore ha scelto un approccio sobrio e pragmatico, evitando dichiarazioni enfatiche. “Farò semplicemente il mio dovere, il mio lavoro. Quello che c’è da fare sul territorio lo faremo”, ha affermato, evidenziando la volontà di mantenere un rapporto diretto con i giornalisti e di garantire un’informazione puntuale.

Di Giannantonio ha insistito sulla centralità dei risultati concreti rispetto alle parole: “Servono i fatti, non le parole”, ha dichiarato, indicando come l’azione della Questura dovrà essere valutata sull’efficacia operativa e sulla qualità del lavoro svolto.

Il nuovo dirigente ha inoltre espresso fiducia nella struttura già presente a Trapani e in provincia, definendola una realtà solida e ben organizzata. “Non mi voglio attribuire meriti che non sono miei – ha spiegato – sono appena arrivato, ma so che qui c’è un’ottima squadra. Il mio obiettivo è mantenere e, dove possibile, migliorare il livello di lavoro già raggiunto”.

Un’impostazione orientata alla continuità e alla concretezza, dunque, accompagnata da uno sguardo rivolto al futuro. “Mi piace pensare al presente e al futuro, più che al passato”, ha concluso, manifestando l’intenzione di affrontare questo nuovo incarico con lo stesso entusiasmo degli inizi.

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