Scrive la dottoressa Francesca Catania: “Il chiacchiericcio fa male, mio marito non ha alcuna patologia infettiva”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
26 Aprile 2020 09:00
Scrive la dottoressa Francesca Catania: “Il chiacchiericcio fa male, mio marito non ha alcuna patologia infettiva”

Nelle scorse settimane, anche a causa del terrore ingenerato dalla diffusione del Corona virus su tutto il territorio nazionale, si era diffusa una spiacevole caccia all’untore anche a Castelvetrano, in occasione della notizia dei primi contagi. Nel tritacarne mediatico era finito anche una coppia di medici castelvetranesi, Matteo Spinelli, medico di medicina generale, e la moglie Francesca Catania, pediatra, entrambi molto apprezzati e stimati in  città, erano stati oggetto di una vera e propria campagna denigratoria con notizie prima sussurrate a mezza voce e poi fatte veicolare sui social e sui gruppi WhatsApp.

In quell’occasione avevamo sentito la dr.ssa Catania per offrire lo spazio per adeguatamente smentire queste infauste voci, ma la stessa, con cristiana sopportazione, aveva sofferto in silenzio ed aveva preferito aspettare che le voci si attenuassero.  Ma in questi giorni, a causa di un’assenza dal lavoro per una problematica di salute, non riconducibile in alcun modo al Covid-19 ma ad altra patologia, il chiacchiericcio è tornato ad essere insostenibile e per tale motivo la dottoressa Catania ci ha chiesto di veicolare questo breve messaggio per sgomberare definitivamente il campo da ogni illazione.

A Francesca ed al marito, persone dalle indubbie qualità morali , capaci di una generosità e di un’attenzione per l’altro, degne di nota rivolgiamo i nostri più sentiti auguri per un pronto ritorno alla normalità. Alessandro Quarrato   "Quanto male fa il chiacchiericcio" queste le parole pronunciate da Papa Francesco,durante l 'omelia della Santa  Messa mattutina da casa Santa Marta. Il chiacchiericcio verbale e/o digitale,talvolta dettato dalla paura,facilmente esita in conclusioni affrettate e infondate che mal si addicono a chi ha nel suo profilo  personale la parsimonia delle parole, l'oculatezza nel giudicare e concludere.

Chi non si avvale di facili e rapide connessioni,utilissime se usate bene,ma non sempre passanti dalla riflessione e dall'accertamento della verità,può ricevere danno ed amarezza da tanta leggerezza.La verità poggia su intenzioni correttamente orientate e su fatti certi ed è per questo che invito quanti sinceramente interessati alla persona di mio marito,il Dott Matteo Spinelli a prendere atto che si sta misurando con una problematica non infettiva,non virale che presto gli consentirà di tornare alla sua dimensione professionale e familiare. Auspico un sostegno rispettoso e silenzioso a suo favore.Mi è sembrato dovuto questo messaggio a chi professionalmente lo ha scelto a sua personale ed amorevole cura..

Dott.ssa Francesca Catania

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